L'annuncio a sorpresa della Fondazione
La Fondazione Teatro La Fenice ha annunciato oggi, domenica 26 aprile, tramite il sovrintendente Nicola Colabianchi, di aver deciso di "annullare tutte le collaborazioni future con il maestro Beatrice Venezi".
La decisione, spiega una nota, è "maturata anche a seguito delle reiterate e gravi dichiarazioni pubbliche del Maestro, offensive e lesive del valore artistico e professionale della Fondazione Teatro La Fenice e della sua Orchestra". "Tali affermazioni, non condivise nel merito e nei giudizi espressi, risultano incompatibili con i principi della Fondazione e con la tutela e rispetto dovuto ai Professori d’Orchestra", sottolinea Colabianchi.
Lo scorso 22 settembre il sovrintendente aveva designato Venezi direttore musicale stabile della Fenice a partire dal 1 ottobre 2026 con incarico di quattro anni.
La Fondazione Teatro La Fenice, sottolinea Colabianchi, "ribadisce il proprio impegno nella promozione di un ambiente professionale fondato sul rispetto reciproco, sulla collaborazione costruttiva e sull’eccellenza artistica". L'intervista rilasciata il 23 aprile al giornale argentino 'La Nacion' è la goccia che ha fatto traboccare il vaso: Venezi ha accusato l’orchestra di nepotismo.
Dal settembre scorso l'orchestra e il coro erano in stato di agitazione contro la nomina di Venezi perché giudicata con un curriculum non all'altezza del prestigio della Fenice.