Il penalty assegnato alla squadra di Zanetti, valso il raddoppio, ha fatto infuriare gli azzurri
Napoli-Verona di oggi mercoledì 7 gennaio, non delude e regala emozioni fin dai primi minuti di gioco. Dopo il vantaggio di tacco di Frese (al primo centro in Serie A), i gialloblù raddoppiano al 27' con il calcio di rigore di Orban. Un penalty concesso al Verona tra le proteste dei calciatori azzurri e dopo un lungo check Var. Ma cos'è successo? Durante una mischia, Buongiorno colpisce la palla con la mano in area di rigore del Napoli, nel corso di un contrasto aereo con Valentini. Al Var regionano sul possibile tocco da rigore, ma Buongiorno si lamenta con l'arbitro Marchetti per una spinta dello stesso Valentini, causa - a suo dire - del movimento irregolare con conseguente tocco di braccio.
Il direttore di gara viene così richiamato al video dopo qualche minuto e opta per il rigore, poi trasformato da Orban, ammonito per la sua esultanza, polemica nei confronti dei tifosi avversari. Il nigeriano, rivolgendosi ai sostenitori azzurri presenti al Maradona, mima un tagliagola. Un modo di esultare discutibile, che gli costa il giallo. L'attaccante della squadra di Zanetti non la prende benissimo e ha qualcosa da ridire all'arbitro, poi il gioco riprende. Verona avanti 2-0 al Maradona a fine primo tempo.