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Startup, opportunità in Toscana con finanziamenti a tasso zero

22 aprile 2017 | 14.54
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Proseguono le opportunità in Toscana per le startup innovative che possono ottenere finanziamenti a tasso zero grazie al bando, da oltre 4,3 mln di euro, per il sostegno alla creazione di startup innovative che la Regione ha approvato, nell'ambito del Por Fesr 2014-2020, a settembre scorso e che resta aperto in via continuativa fino ad esaurimento delle risorse.

Il bando, rivolto a micro e piccole imprese costituite nei tre anni precedenti la domanda, persone fisiche e Fab Lab in vari settori dell'industria, artigianato e dei servizi, punta a sostenere la creazione e il consolidamento di imprese per superare le fasi di startup, le difficoltà che incontrano per accedere ad ulteriori nuovi sviluppi tecnologici, per trasferire conoscenze e/o acquisire personale altamente qualificato.

Rispetto al passato, il bando prevede dei requisiti più aperti per cercare di intercettare una maggiore domanda. "C'è una criticità legata alle startup in Toscana e nella graduatoria nazionale siamo meno presenti di quanto ci aspetteremmo - spiega all'Adnkronos l'assessore regionale della Toscana alle Attività produttive Stefano Ciuoffo - Ciò è dovuto a una specificità: siamo molto legati al settore dell'artigianato artistico e soprattutto della moda, dove i processi di ricerca, che tipicamente sono il campo d'azione delle startup, sono parte stessa della struttura delle aziende".

L'azione di ricerca e innovazione si fa dentro le aziende. "E' un'azione quotidiana delle imprese", sottolinea Ciuoffo. La Regione sta spingendo per "creare innovazione e sostenere le startup perché, a fronte di buone idee, ci sia un accompagnamento alla gestione e al consolidamento". "Rispetto al passato questo bando ha requisiti più aperti e più flessibili per cercare di raccogliere maggiore adesione", osserva l'assessore.

Ad esempio è stata semplificata la modalità dell'investimento per cui vengono concessi i finanziamenti e, ancora, l'agevolazione è rivolta a tutte le startup, non solo a quelle giovanili che comunque ottengono una premialità. L'agevolazione è concessa nella forma di finanziamento agevolato a tasso zero, non supportato da garanzie personali e patrimoniali, per un importo pari all'80% della spesa rendicontata dal beneficiario.

E' previsto il rimborso del finanziamento della durata di 8 anni, in rate semestrali posticipate costanti. Il costo ammissibile del progetto presentato deve essere di importo superiore a 35.000 euro e inferiore a 200.000 euro. Il finanziamento agevolato è concesso, pertanto, per un importo compreso tra un minimo di 28.000 euro a un massimo di 160.000 euro.

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