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Strage Viareggio, pg Cassazione chiede nuovo processo per Moretti

02 dicembre 2020 | 17.17
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Roma, 2 dic. - (Adnkronos)

Celebrare un nuovo processo di appello per Mauro Moretti, ex amministratore delegato di Rete Ferroviaria Italiana ed ex ad di Ferrovie dello Stato. E' quanto chiesto dal sostituto procuratore generale di Cassazione Pasquale Finiani all’udienza del processo a porte chiuse davanti alla Quarta sezione penale della Suprema Corte per la strage di Viareggio avvenuta la notte del 29 giugno del 2009 e costata la vita a 32 persone. Per il pg deve essere annullata con rinvio la sentenza che aveva condannato Moretti a 7 anni.

"La Procura generale - si legge in una nota - ha chiesto l’annullamento con rinvio delle condanne di Favo Francesco e dell’amministratore delegato di Rete Ferroviaria Italiana e di Ferrovie dello Stato Italiane, Mauro Moretti, la cui responsabilità va necessariamente rivalutata a seguito dell’accoglimento del ricorso del Procuratore generale, per un nuovo esame delle condotte tenute nel lungo periodo di tempo trascorso tra il momento della cessazione dell’imputato dalle cariche sociali in Rete Ferroviaria Italiana, con il subentro di altri responsabili, e il momento nel quale il disastro si è verificato".

"La Procura generale ha chiesto la conferma della sentenza di appello – prosegue la nota - per i reati dei responsabili delle società GATX Rail Austria GmbH, GATX Rail Germania GmbH, Jungenthal Waggon GmbH, Cima Riparazioni, a vario titolo intervenuti nella fase di manutenzione del carro poi deragliato, della società Mercitalia Logistics, già FS Logistica, che ha fornito il carro a Trenitalia, e di quest’ultima società; quanto a Rete Ferroviaria Italiana ha chiesto l’accoglimento del ricorso del Procuratore generale di Firenze avverso l’assoluzione di Costa Giovanni e Di Marco Giorgio, decretata dal giudice di appello, conseguentemente sollecitando un nuovo giudizio nei confronti dei predetti imputati, ad esito del quale la Corte di merito potrà decidere se confermare l’assoluzione o se condannare gli imputati; ha infine chiesto la conferma della condanna delle società Trenitalia e Rete Ferroviaria Italiana per la responsabilità amministrativa delle persone giuridiche prevista dal D.Lgs. n. 231/2001". "Qualora le richieste del P.G. fossero accolte – conclude la nota - diverrebbero subito definitive tutte le sentenze di condanna, ad eccezione di quelle appena indicate, mentre si procederebbe a nuovo giudizio nei confronti degli imputati assolti".

"Il pg di Cassazione ha confermato l’impianto generale della sentenza. La richiesta di annullare con rinvio la posizione di Moretti ci lascia disorientati ma bisognerà vedere se la Corte la accoglierà", afferma l’avvocato Tiziano Nicoletti, legale dell’associazione ‘Il mondo che corre’ costituita dai familiari delle vittime della strage ferroviaria di Viareggio, dopo le richieste del pg di Cassazione.

"Mi è sembrata una requisitoria che ha colto i punti deboli della sentenza, accogliendo la nostra linea", afferma dal canto suo l’avvocato Franco Coppi, difensore di Moretti. "Il pg non poteva che chiedere l’annullamento con rinvio", aggiunge Coppi.

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