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Arte: studioso italiano individua foto di van Gogh da adulto

26 febbraio 2016 | 17.09
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La presunta immagine, fortemente ingrandita, di Van Gogh 35enne

Uno studioso italiano di Vincent Van Gogh, Antonio De Robertis, ha annunciato di aver trovato quella che potrebbe essere l'unica foto da adulto, a 35 anni, del pittore Vincent van Gogh. La fotografia, conservata all'Institut national d'histoire de l'art di Parigi (Fol Phot 39 n°11, acquistata nel 1958 alla galerie Fabius) è opera di Edmond Bénard e ritrae un folto gruppo di persone e, si legge nella relazione di De Robertis, realizzata con la collaborazione di Alan Zamboni, "tra i vari personaggi presenti ve n’è uno (indicato con il numero 12, ndr) che ha buone probabilità di essere Vincent van Gogh", un van Gogh adulto a differenza di quello adolescente delle due uniche foto già note.

Partendo dalla somiglianza Vincent e il fratello Theo da ragazzi, De Robertis raffronta l'immagine di quest'ultimo adulto con quella presunta di Vincent, sottolineando una evidente somiglianza, la stessa che si nota con alcuni autoritratti e ritratti di Vincent.

Simile a una foto di classe di studenti di pittura in un atelier la foto se ne differenzia però per diversi particolari: "L’assenza di un modello/a (d’abitudine collocato al centro del gruppo), l’assenza di un insegnante, la quasi totale mancanza di goliardia, l’eleganza ricercata. Questo fa pensare a un evento particolare che abbia riunito i 34 personaggi quel giorno".

Lo scatto sarebbe stato eseguito all’Academie Julian

La foto, secondo l'analisi di De Robertis, nonostante sia stata etichettata sul retro dal fotografo Edmond Bénard con le parole 'Cormon & ses élèves', sarebbe stata realizzata all’Academie Julian. Questo perchè "l’ambiente in cui è scattata l’immagine è molto simile a quello di altre immagini dell’Academie Julian e non somiglia affatto alle immagini dell’atelier Cormon", e vi è "la presenza di un’opera sul cavalletto (di destra) a firma di Jean de Francqueville, pittore che aveva frequentato l’Academie Julian", indizio che "è stato rilevato da Monsieur Delatour curatore all’INHA".

Anche gran parte dei personaggi ritratti rimandano all'Academie Julian: "Dei 34 personaggi presenti alcuni sono stati riconosciuti, mentre per altri sono state fatte delle supposizioni sulla base di evidenti somiglianze. Personaggi altamente probabili: N° 3 - Eduard Vuillard (iscritto all’Academie Julian nell’88) - N° 8 - Kallela (finlandese iscritto all’Academie Julian nell’88) - N° 14 - Pierre Bonnard (iscritto all’Academie Julian nell’88) - N° 23 - Andries Bonger (non è pittore ma è amico dei fratelli van Gogh,cognato di Theo) - N° 25 - Walter Withers (australiano giunto in Europa nell’87 iscritto all’Academie Julian nell’88) - N° 31 - Ferdinand Hart Nibbrig (olandese iscritto all’Academie Julian nell’88) - N° 16 - John Longstaff (australiano giunto in Europa nell’87 iscritto all’Academie Julian nell’88)".

"Personaggi probabili: N° 6 - Paul Gauguin (non iscritto all’Academie Julian) - N° 22 - Arthur Briet (olandese iscritto all’Academie Julian nell’88) - N° 20 - William Dodge Mc Knight (ex allievo Cormon) - N° 34 - Tudor S. G. Tucker (australiano giunto in Europa nell’87 iscritto all’Academie Julian nell’88) - N° 30 - Emanuel Philips Fox (australiano giunto in Europa nell’87 iscritto all’Academie Julian nell’88)".

La datazione ottenuta incrociando più indizi

"Vi sono poi altri personaggi che, sulla base di foto o ritratti dell’epoca, sono stati ipotizzati ma che hanno un’alea di incertezza", ovvero: "N° 5 - Paul Serusier (iscritto all’Academie Julian nell’88, di cui era massier) - N° 13 - George Lacombe (iscritto all’Academie Julian nell’88) - N° 33 - Julien Rabache (ex allievo Cormon) - N° 1 - Harry Bates (scultore residente a Londra amico di Russell) - N° 15 - Paul Ranson (iscritto all’Academie Julian nell’88) - N° 24 – Ker Xavier Roussel (iscritto all’Academie Julian nell’88)".

Quanto alla datazione della foto: "Edmond Bénard fotografa gli atelier parigini tra 1880 e il 1890. La presenza nella foto di un dipinto di Jean de Francqueville, che risulta aver frequentato l’academie Julian solo dal 1883 fino al 1888, fornisce un primo indizio. Se il n°6 fosse Gauguin, il campo si restringerebbe tra la fine del 1887 e il febbraio del 1888. Se confermata la presenza di John Longstaff, Walter Withers e di Arthur Briet, sulla base delle loro biografie, la foto sarebbe databile al febbraio 1888 (Briet e Longstaff giungono infatti nella capitale francese a gennaio 1888 e Withers la lascia nell’aprile dello stesso anno). Nelle prime due settimane di febbraio anche Van Gogh e Gauguin erano a Parigi. Sia i personaggi identificati in modo certo che quelli presunti erano tutti a Parigi nel febbraio del 1888". All'epoca Van Gogh aveva 35 anni.

Fra le mani uno sketchbook

A sostegno della sua tesi, De Robertis indica "la presenza di Andries Bonger (amico dei fratelli van Gogh e cognato di Theo) che non è pittore. La collocazione del n° 12: si nota infatti la tendenza dei personaggi a disporsi per nazionalità. Se sono giuste le ipotesi di somiglianza, gli australiani sono tutti vicini così come gli olandesi. Il n°12 è proprio tra gli olandesi".

"Questo dettaglio rivela come probabilmente molte tra quelle persone non si conoscessero e non fossero dunque compagni di classe. Van Gogh utilizzava a Parigi uno sketchbook delle stesse dimensioni dell’oggetto tenuto in mano dal n° 12, su cui dalla pag. 46 alla pagina 55 aveva schizzato arti anatomici presi dal vivo in accademia databili a gennaio/febbraio del 1888".

Un matrimonio il possibile motivo della fotografia

Quanto, infine, al motivo della riunione e della foto, "perché 34 persone, che con tutta probabilità non si conoscono se non a piccoli gruppi, provenienti da scuole e paesi diversi si riuniscono per una foto di insieme all’academie Julian? Un’ipotesi che può essere interessante indagare e che potrebbe dare una risposta è quella del matrimonio di John Peter Russell", scrivono De Robertis e Zamboni.

"L’8 febbraio 1888 infatti John Peter Russel si sposerà con Marianna Mattiocco ex modella dello scultore inglese Harry Bates. Molti di coloro che abbiamo riconosciuto o pensato di individuare nella foto conoscevano Russell, tra questi lo stesso Bates, oltre ai testimoni del suo matrimonio, Julien Rabache e William Dodge Mc Knight e i 4 studenti australiani, Withers, Longstaff, Fox, Tucker. Potrebbe forse essere un’immagine scattata per il matrimonio dell’amico? E se il n° 21 fosse proprio John Peter Russell?", conclude la relazione.

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