cerca CERCA
Lunedì 17 Gennaio 2022
Aggiornato: 05:57
Temi caldi

Super green pass e green pass base, da Milano a Palermo scattano i controlli

06 dicembre 2021 | 15.21
LETTURA: 6 minuti

Verifiche sui mezzi pubblici dove è obbligatorio il green pass

alternate text
(Fotogramma)

Con l'arrivo oggi del Super green pass, o green pass rafforzato, e del green pass base obbligatorio sui mezzi pubblici scattano i controlli. "E' chiaro che da oggi inizia una nuova fase" ha detto Andrea Costa, sottosegretario alla Salute, ospite di SkyTg24. Con l'introduzione del Super green pass si voleva "da un lato dare il messaggio chiaro che nel nostro Paese saremmo tornati a chiudere", dall'altro puntare ad "un incremento sul fronte della campagna vaccinale. Dobbiamo registrare il dato positivo che nell'ultima settimana c'è stato un forte incremento sulla somministrazione della prima dose. Credo sia giusto dare l'opportunità alla stragrande maggioranza degli italiani di poter continuare a svolgere tutte le attività e di restringere un po' di libertà per chi decide volontariamente di non vaccinarsi ma per permettere al Paese di tornare alla normalità e sventare il pericolo di altre chiusure".

A Milano questa mattina sono scattati i controlli per il green pass sui mezzi del trasporto pubblico, nel primo giorno in cui, per salire a bordo, è obbligatorio essere muniti di certificazione verde. Nel capoluogo lombardo sono impegnati polizia di Stato e polizia locale, che effettuano controlli insieme al personale delle aziende di trasporto. Come Atm, che ha impegnato nelle principali stazioni della metro e sui bus una quarantina di controllori, per un totale di 20 squadre al giorno, affiancate dalla polizia di Stato per effettuare controlli in entrata e in uscita dai tornelli. Lo scopo dei controlli, ricordano dall’azienda, è "preventivo" e non ha come fine quello di elevare multe.

A Venezia sono stati 4.500 i controlli sui mezzi dell'Avm-Actv, tra battelli, autobus e tram nella sola mattinata di oggi, ed entro questa sera si prevede di arrivare a 10mila controlli. E per il momento solo 5 sono state le persone senza green pass invitate a non salire sui mezzi. Ma non vi è stata alcuna protesta da parte degli utenti. Lo spiegano dall'Actv, che ha messo in campo una quarantina di addetti ai controlli, che continueranno con lo stesso ritmo anche nei prossimi giorni.

Mentre sono oltre 4 mila i controlli da stamattina e fino al tardo pomeriggio da parte della Polizia Locale di Roma Capitale per l'utilizzo del green pass sui mezzi pubblici. Si tratta di un dato parziale, in quanto le verifiche sono tuttora in corso. Al momento sono una decina i casi irregolari per i quali gli agenti hanno dovuto procedere con la relativa sanzione. Sono state circa 400 le verifiche sul rispetto dell'obbligo di mascherina all'aperto, secondo quanto stabilito dall'ordinanza del sindaco del 1 dicembre.

Regolare al momento la situazione a Napoli . Nelle stazioni di metropolitane e funicolari, così come alle fermate di bus e tram, non si sono registrate criticità né particolari code. I controlli vengono effettuati a campione, secondo quanto previsto dal piano predisposto in sede di Comitato provinciale per l'ordine e la sicurezza. Eav, holding dei trasporti della Regione Campania che gestisce diverse linee ferroviarie tra le quali l'ex Circumvesuviana, le linee Cumana e Circumflegrea che collegano Napoli con i comuni dei Campi Flegrei e l'ex Alifana, ha schierato il personale abitualmente delegato ai controlli nelle due stazioni principali, quella di piazza Garibaldi e quella di Porta Nolana. Nessun problema particolare viene segnalato anche dall'Anm, azienda dei trasporti del Comune di Napoli che gestisce la linea 1 della metropolitana, le funicolari cittadine e il servizio bus e tram.

I carabinieri del Comando provinciale di Napoli sono impegnati da questa mattina nei controlli volti alla verifica del rispetto delle recenti norme anti-contagio. Nella città di Napoli i militari sono stati dislocati in diversi punti secondo il piano coordinato di controllo del territorio, e in particolare in piazza Salvo d'Acquisto, a via Vespucci, via Dazio e presso lo stadio Collana, oltre alle fermate Colli Aminei e Chiaiano della linea 1 della metropolitana. I carabinieri sono impegnati anche al porto di Ischia, al porto di Capri, a Pompei, e stanno svolgendo verifiche a campione nelle stazioni di Castellammare di Stabia e Torre del Greco. Nell'area nord della provincia napoletana i carabinieri stanno verificando l'utilizzo del green pass nelle varie stazioni, fermate di accesso ai mezzi pubblici e nelle attività commerciali nei comuni di Casoria, Giugliano in Campania, Afragola, Arzano e le città dell'area nolana.

In Abruzzo, "sui nostri treni i controlli vengono effettuati, in salita, alla stazione di partenza, quindi quasi tutti a Lanciano (Ch). E poi, a campione, durante il viaggio, da una ventina di accertatori verdi. Sui convogli Rfi, invece, controlli a campione". Così dall’azienda regionale abruzzese di traporto Tua. "Sui treni Rfi - viene spiegato all’Adnkronos - in caso di problemi, il capotreno chiama un numero dedicato, collegato alla Polfer, il 1600. Se un viaggiatore non è in regola, viene invitato a non salire o a scendere alla prima fermata utile. Tutto rispettando gli orari delle corse, perché non si possono bloccare stazioni e traffico ferroviario". Per quanto riguarda gli autobus la situazione è più complessa, con 900 pullman in viaggio e 4.300 corse giornaliere. "Controlli a bordo e a terra - viene spiegato - ma sempre a campione: siamo aiutati, in questo, anche da una ditta esterna. In campo circa 40 accertatori".

A partire da oggi la Questura di Bari ha incrementato i controlli sul green pass, insieme alle altre forze dell'ordine e di polizia, come pianificato in sede di comitato per l'ordine e la sicurezza pubblica e in un tavolo tecnico in Questura. Oltre ai servizi ordinari, i controlli riguardano anche il monitoraggio anti-assembramento all'ingresso e all'uscita delle scuole, presso le fermate degli autobus, nelle stazioni, nelle vie e piazze di maggiore affluenza, nei bar, ristoranti ed esercizi pubblici in genere. A questo dispositivo si affiancheranno, nei turni serali, i controlli interforze di polizia e carabinieri, insieme a Guardia di finanza e polizia locale e metropolitana, secondo il piano di controllo del territorio.

Qualche ritardo ma nessuna criticità. L'esordio del green pass sui bus a Palermo non fa registrare particolari disservizi. "Stamattina è andata bene. Anche la presenza di agenti in divisa in strada è un deterrente, senza contare che i passeggeri sono stati informati a dovere: sanno bene in cosa possono incorrere salendo sui mezzi pubblici senza certificato verde", dice all'Adnkronos Ferdinando Carollo, direttore Esercizio gomma e tranviario di Amat. L'azienda di trasporto pubblico urbano ha messo in campo 35 verificatori, a cui dal prossimo 9 dicembre si aggiungeranno altre 18 unità della Sicurtransport, contrattualizzate con una gara pubblica. A bordo degli autobus saranno deputati alla verifica del titolo di viaggio o alla sua emissione con una maggiorazione di 40 centesimi, ma anche alle verifiche sul possesso del certificato verde.

"La verifica del green pass è legata alla sicurezza sanitaria. Questo controllo può essere fatto dalle forze dell’ordine ai varchi delle stazioni delle metropolitane, alle fermate dei bus o alle banchine dei treni. D’altronde per far scendere da un mezzo pubblico una persona senza green pass bisognerebbe chiamare comunque le forze dell’ordine" afferma all'Adnkronos Andrea Gibelli, presidente di Asstra, l’associazione datoriale nazionale delle aziende di trasporto pubblico locale in Italia.

"Considero i viaggiatori persone responsabili, certo potrebbe esserci qualche disagio e servirà un po’ di pazienza per qualche giorno: lo abbiamo sperimentato in occasione della riapertura delle scuole", conclude.

Riproduzione riservata
© Copyright Adnkronos
Tag
Vedi anche
ora in
Prima pagina
articoli
in Evidenza