La nuova generazione delle cuffie over-ear introduce il chip H2 per potenziare la cancellazione del rumore e integrare funzioni software avanzate, mantenendo invariato il design
Apple ha ufficializzato il debutto delle AirPods Max 2, un aggiornamento che punta tutto sull'evoluzione tecnologica interna piuttosto che sul rinnovamento estetico. L'elemento centrale della nuova iterazione è il chip H2, componente già presente nei modelli Pro e AirPods 4, che permette di elevare le prestazioni della cancellazione attiva del rumore, ora dichiarata fino a 1,5 volte più efficace rispetto alla versione precedente. Il miglioramento coinvolge anche la modalità Trasparenza, ottimizzata attraverso nuovi algoritmi di elaborazione del segnale digitale che rendono l'ascolto ambientale più naturale e fedele.
Il passaggio all'architettura H2 sblocca una serie di funzionalità che erano finora precluse a causa dei limiti del vecchio chip H1. Tra le novità principali figurano l'Audio Adattivo, la funzione di isolamento della voce e la traduzione in tempo reale tramite IA. L'esperienza d'uso si arricchisce inoltre con il supporto alle interazioni con Siri tramite gesti della testa e una qualità di registrazione audio definita di livello professionale. Sebbene queste tecnologie siano già note agli utenti dei modelli in-ear più recenti, il loro approdo sulle over-ear completa l'allineamento dell'intera gamma audio di fascia alta.
Sul fronte costruttivo e commerciale, le AirPods Max 2 mantengono la continuità con il passato, riproponendo le medesime finiture cromatiche e il supporto all'audio lossless a 24 bit e 48 kHz tramite connessione cablata USB-C. Nonostante le osservazioni relative all'assenza di un tasto di spegnimento fisico o di un meccanismo di chiusura più compatto, la struttura rimane fedele al design originale in metallo e tessuto. Il prezzo di lancio è fissato a 579 euro, con l'apertura degli ordini prevista per mercoledì 25 marzo e le prime consegne programmate per l'inizio di aprile.