"Il miglioramento tecnologico della connettività fa sì che l'utente finale possa ripensare al proprio modo di approcciarsi alla tecnologia, in particolare a quella del personal computer. Fino ad oggi si è sempre pensato che aumentare la configurazione e le componenti del proprio pc fosse l'evoluzione naturale, perché non si è mai presa in considerazione la possibilità di lavorare con un pc meno carico dal punto di vista delle performance, ma che permettesse di salvare i propri dati nel Cloud. Questa possibilità è offerta, in particolare, da Chromebook nel mercato". E' quanto affermato da Luca Bendazzoli, direttore Business consumer Italia e Iberia di Acer, nel corso dell'incontro con la stampa di celebrazione dei 50 anni di Acer a Milano, durante il quale l'azienda tecnologica, oltre a ripercorrere i decenni passati, ha presentato la traiettoria che intende seguire nei prossimi anni.