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Tessile: Drago, con finanziamento Invitalia nuovi macchinari e 6 assunzioni

19 marzo 2021 | 16.07
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Investimento di 1,6 milioni di euro grazie alla legge 181 per l’azienda di Biella

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Nuovi macchinari per una migliore qualità del prodotto e 6 nuove assunzioni. Questo l’obiettivo dell’investimento da un milione e 600 mila euro realizzato da Drago Spa, azienda costituita nel 1978, a Lessona, nel distretto tessile di Biella, specializzata nella produzione e filatura di fibre pregiate e, in particolare, di tessuti di alta gamma per l’abbigliamento maschile. Un investimento completato grazie al finanziamento di 750.000 euro ricevuto da Invitalia tramite la legge 181/89 per il rilancio delle aree industriali. Il progetto, infatti, ha permesso di ampliare lo stabilimento produttivo e, quindi, di potenziare la capacità produttiva dei filati. “La Drago Spa è un’azienda familiare: produciamo tessuti drappieri da uomo in fibre pregiate e il nostro ciclo di lavorazione va dalla filatura alla tessitura, al finissaggio”, spiega il titolare Paolo Drago. L’investimento ha interessato i macchinari, permettendo all’azienda di ottenere anche un miglioramento delle caratteristiche qualitative dei filati prodotti, oltre a consentire un monitoraggio maggiormente efficiente del processo produttivo del reparto filatura, attraverso l’introduzione di moderne apparecchiature.

Tessile, per Drago investimento con Invitalia (VIDEO)

“Il finanziamento di Invitalia - prosegue Paolo Drago - ci ha permesso di concludere un investimento che abbiamo iniziato precedentemente. Questo processo è durato alcuni anni e nell’ultimo periodo lo abbiamo completato acquistando 3 macchinari per la filatura che comprendono ring, vaporizzo e roccatrice. Successivamente, l’investimento ha riguardato il laboratorio con due macchine innovative. Un ultimo passaggio che si sta completando proprio in queste settimane”.

Da questo investimento è nata anche nuova occupazione, per un’azienda che attualmente impiega 145 dipendenti. “Abbiamo previsto l’assunzione di 6 dipendenti con la fine del progetto, sperando che nel frattempo si concluda anche il periodo Covid”, sottolinea Drago che si dice soddisfatto anche del rapporto con Invitalia: “Invitalia è stato certamente un buon partner, anche se la parte burocratica non è stata seguita direttamente dall’azienda ma dall’Unione industriali di Biella”. La Drago è presente sui mercati internazionali, con una quota di export superiore al 10% del fatturato. Nello specifico, i principali mercati di destinazione in ambito Ue sono rappresentati da Germania e Francia, mentre Giappone, Hong Kong, Corea e Nord America rappresentano oltre il 50% delle esportazioni extra Ue; la restante parte viene venduta in altre 60 nazioni.

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