cerca CERCA
Mercoledì 22 Settembre 2021
Aggiornato: 20:37
Temi caldi

Tokyo 2020, Testa storico bronzo nella boxe femminile

31 luglio 2021 | 07.26
LETTURA: 2 minuti

L'azzurra, sconfitta dalla filippina Petecio, conquista comunque una medaglia storica: è la prima di una donna italiana nel pugilato e la numero 600 dell'Italia ai Giochi

alternate text
Foto Afp

Irma Testa perde in semifinale nel torneo di boxe femminile alle Olimpiadi di Tokyo 2020, categoria -57 kg. L'azzurra, che vince la medaglia di bronzo, è stata sconfitta 4-1 dalla filippina Neshty Petecio.

Leggi anche

Quella conquistata da Testa è la 600esima medaglia dell’Italia nella storia dei Giochi Olimpici Estivi e la prima medaglia del pugilato femminile italiano ai Giochi. Per l'Italia Team si tratta della 22esima medaglia conquistata a Tokyo 2020.

D'Ambrosi (Fpi): "E' nella storia, grati per quello che ha fatto"

"Non ho ancora sentito Irma dopo la semifinale ma le ho espresso con un messaggio la mia gratitudine per quello che ha fatto: portare il pugilato italiano femminile nella storia. Conosco Irma Testa e sarà un po' delusa ma lei è una atleta molto matura e sono convinto che già ai prossimi mondiali ci farà vedere di che pasta è fatta". Sono le parole all'Adnkronos del presidente della Federazione italiana pugilato, Flavio D'Ambrosi.

"L'olimpiade di Irma Testa -aggiunge- è stata straordinaria, come quella di tutte le atlete azzurre, la fortuna non ci ha dato una mano: in semifinale ha incontrato la campionessa mondiale Nesthy Petecio e prima atlete di altissimo livello, come è successo alle altre azzurre che hanno affrontato ostacoli abbastanza duri. Tutto questo mi dà certezze per il futuro: la squadra azzurra femminile è di altissimo livello e si giocherà le sue chance ai Giochi di Parigi".

"Torniamo a casa con due certezze -sottolinea-, la prima è che il pugilato femminile si è completamente insediato in Italia ed è una realtà, ce lo dice Irma Testa ma anche i risultati a vari livelli che ci danno la sensazione che la medaglie non è un episodio isolato ma una certezza di aver incrementato la qualità del pugilato femminile. La seconda certezza è che stiamo ritrovando un vivaio giovanile all'altezza, 103 medaglie nello scorso quadriennio e 20 in soli 5 mesi compreso l'Europeo Under 22: siamo competitivi a livello giovanile grazie al lavoro della Federazione e grazie allo splendido lavoro di società e tecnici italiani, i migliori al mondo, nelle palestre. Queste due certezze daranno all'Italia del pugilato la posizione che merita".

Riproduzione riservata
© Copyright Adnkronos
Tag
Vedi anche
ora in
Prima pagina
articoli
in Evidenza