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Scontro tra treno e tir: 2 morti. Indagato autista

24 maggio 2018 | 07.14
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(Afp)

E' di due morti e 23 feriti, alcuni dei quali gravi, il bilancio dell'incidente ferroviario verificatosi mercoledì sera tra le stazioni di Rodallo e Caluso, sulla linea Chivasso-Aosta. Un treno regionale, partito da Torino e diretto a Ivrea, ha urtato a un passaggio a livello un tir con targa lituana. A seguito dello scontro, tre vagoni dei cinque di cui era composto il treno sono deragliati trascinati dal locomotore che ha urtato il mezzo pesante a bordo del quale c'era un carico eccezionale. Sul treno regionale al momento dell'urto viaggiavano una trentina di persone.

INDAGATO L'AUTISTA DEL TIR - A stabilire l'esatta dinamica dell’incidente sarà un'inchiesta. L'ipotesi di reato del fascicolo aperto dalla Procura di Ivrea è disastro ferroviario . Nessuna ipotesi sulla dinamica dell'accaduto è al momento, esclusa dagli investigatori. L'autista del tir, un lituano, è rimasto illeso. L'uomo, a quanto si apprende, è indagato per disastro ferroviario colposo e omicidio colposo ed è stato ascoltato in procura a Ivrea.

L'INTERROGATORIO - L'interrogtaorio è durato circa due ore. Il lituano "ha risposto a tutte le domande" ha commentato il legale dell'uomo, Marco Morelli , assicurando che "c'è massima collaborazione". "Penso che ora le cose siano un po' più chiare - ha aggiunto -. Ora si dovranno fare ulteriori accertamenti". Il legale ha precisato che l'autista al momento dell'impatto si trovava a bordo della motrice. "Al magistrato ha raccontato tutta la sua giornata", ha aggiunto sottolineando che l'autista "è molto scosso, molto provato e molto stanco".

I PUNTI DA CHIARIRE - "Il punto cruciale da chiarire sono le comunicazioni fatte o non fatte dalla ditta che si occupa delle scorte con la polizia stradale, le Ferrovie, l'Anas e tutti i soggetti  che sono chiamati ad organizzare il passaggio di un transito eccezionale" ha sottolineato il procuratore di Ivrea, Giuseppe Ferrando, che ha interrogato il lituano. "Nel suo racconto - ha aggiunto - l'autista ha spiegato che seguiva passo passo quello che gli dicevano le tre auto di scorta che gli davano tutte le indicazioni del percorso, quindi aveva un percorso obbligato e il trasporto era eccezionalmente largo. Inoltre - ha proseguito Ferrando - ha detto che quando il semaforo è diventato rosso e ha sentito il suono non è riuscito a fare retromarcia. La cabina è passata, mentre la sbarra del passaggio a livello si è incastrata tra il rimorchio e la cabina stessa. Se fosse rimasta sollevata avrebbe inviato un alert al treno, che avrebbe potuto frenarlo in anticipo".

Ferrando sta attendendo la relazione della polizia ferroviaria che sta ancora compiendo i rilievi del caso. Intanto è già stato disposto il sequestro sia del treno, sia del tir.

LE VITTIME - Le vittime sono il macchinista del treno, morto sul posto, e il conducente del mezzo della scorta tecnica del tir. L'uomo, un 63enne di origine romena e residente in Lombardia, è stato portato in gravissime condizioni al Cto di Torino ed è deceduto poco dopo il ricovero. Tra i feriti più gravi c'è la capotreno. La donna, rimasta incastrata tra le lamiere e liberata dopo un'ora dai vigili del fuoco, è ricoverata in prognosi riservata al Cto di Torino con diversi traumi, tra cui una frattura al bacino per la quale è stata operata d'urgenza. La capotreno, si apprende da fonti sanitarie, nell'urto ha riportato anche un trauma facciale e traumi da schiacciamento.

Sempre al Cto è ricoverata in osservazione un'altra donna che ha riportato un trauma cranico e la frattura di una gamba e un giovane che subito era apparso in gravi condizioni poi scongiurate dagli accertamenti e che dovrebbe essere dimesso in mattinata. Tra i 23 feriti tre sono stati ricoverati al Cto di Torino, due codici verdi e un codice giallo sono invece stati trasporti al Giovanni Bosco di Torino, sette codici verdi all'ospedale di Chivasso, 8 codici verdi a quello Ivrea, un giallo e un verde all'ospedale di Ciriè.

LA CIRCOLAZIONE - La circolazione dei treni fra Ivrea e Aosta, sulla linea ferroviaria Chivasso - Aosta è ripresa alle 13.40, fa sapere Rfi in una nota. I tecnici di Rete Ferroviaria Italiana hanno concluso la riparazione del guasto al sistema di gestione del traffico danneggiato dall’incidente. La circolazione ferroviaria rimane sospesa fra Chivasso e Ivrea, riprenderà nella giornata di lunedì.

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