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Ucraina, Putin avverte: "Risposta Russia sarà più seria"

16 settembre 2022 | 16.13
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Il presidente in un colloquio con Modi spiega: "Vogliamo che guerra finisca il prima possibile, ma Kiev rifiuta i negoziati"

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(Fotogramma/Ipa)

 "Recentemente le forze armate della Russia hanno inferto un paio di colpi importanti. Consideriamoli un avvertimento". A dichiararlo è stato il presidente russo Vladimir Putin, parlando della situazione sul terreno in Ucraina e in particolare della controffensiva ucraina. Per Putin, "se la situazione continua a svilupparsi in questo modo, la risposta sarà più seria".

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"L'Occidente ha coltivato sistematicamente per decenni l'idea di far crollare l'Unione Sovietica e la Russia", accusa in una conferenza stampa a Samarcanda, ricordando anche le teorie dell'ex consigliere per la Sicurezza nazionale americano, Zbigniew Brzezinski, favorevole a "smembrare" l'intero territorio russo, salvo poi cambiare idea, "ritenendo che sarebbe stato meglio preservare la Russia come antagonista della Cina e usarla come strumento nella lotta contro la Cina". "Non vivranno per vedere questo! Che gestiscano i loro problemi nel modo che ritengono più giusto", ha scandito Putin, secondo cui il modo in cui l'Occidente gestisce i problemi gli "si ritorce contro". "I loro sono strumenti inaccettabili", ha concluso.

In un colloquio, con il premier indiano Narendra Modi, il primo dall'inizio dell'invasione russa dell'Ucraina, lo scorso 24 febbraio, Putin aveva spiegato di essere consapevole "della posizione sul conflitto in Ucraina e anche delle preoccupazioni. Vogliamo che tutto questo finisca il prima possibile, ma l'Ucraina è fissata sul raggiungere i suoi obiettivi sul campo di battaglia. Vi terremo al corrente di quanto accade lì".

"Oggi non è tempo di guerra", ha detto dal canto suo Modi, secondo il quale "oggi abbiamo la possibilità di parlare di come possiamo andare avanti sulla strada della pace". "Abbiamo parlato varie volte delle relazioni bilaterali India-Russia e di varie questioni. Dobbiamo trovare il modo per rispondere ai problemi", ha proseguito il premier indiano, con un riferimento a sicurezza energetica, alimentare e fertilizzanti.

Successivamente, in una conferenza stampa al termine del vertice Sc, Putin ha chiarito che i piani dell'operazione militare speciale russa in Ucraina non cambiano. "Il piano non è soggetto a correzioni", ha scandito il presidente russo, ribadendo che l'obiettivo principale "è la liberazione dell'intero territorio del Donbass e questo lavoro continua, non abbiamo fretta". "A poco a poco, l'esercito russo sta occupando sempre più territori. Attiro la vostra attenzione sul fatto che non stiamo combattendo con un esercito completo, stiamo combattendo solo con una parte dell'esercito russo, solo con un'unità a contratto", ha fatto presente il presidente russo.

Se in Europa c'è una situazione "difficile" a causa della carenza del gas, l'Ue "può revocare le sanzioni sul Nord Stream 2", il gasdotto che dovrebbe collegare la Russia alla Germania e la cui messa in opera è stata sospesa, ha poi aggiunto Putin.

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