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Università, Torino, domani primo laureato nel metaverso: "Il primato a uno studente toscano"

30 giugno 2022 | 13.05
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Cornetto (Tembo), ‘Metaverso tema pop ancora da esplorare, occorre essere pronti

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Sarà l’Università  di Torino a conquistare il primato della prima laurea discussa nel Metaverso. Domani pomeriggio al Campus Einaudi, Edoardo Di Pietro, giovane studente toscano appassionato di tecnologia e nuovi media, laureando del Corso di Studi Magistrale in Comunicazione, Ict e Media,  discuterà insieme al suo relatore, Michele Cornetto, professore  a contratto in Social Media Management,  una tesi dal titolo Tra presente e futuro: l'impatto del Metaverso sulla società. Analisi e applicazioni con il caso studio ‘Tembo su Minecraft’. 

Partendo dalla storia dei primi universi virtuali, l’elaborato, che oltre in che presenza sarà presentato anche all’interno di un mondo virtuale spatial.io., mira a sviscerare le tecnologie hardware e software che rendono possibile il funzionamento del mondo digitale, con un’analisi approfondita sulle possibili applicazioni sia in ambito entertainment sia business chiudendo con il caso studio ‘Tembo su Minecraft’. Nel dicembre 2020, infatti, Tembo, Branded Commerce Company associata Una, Aziende della Comunicazione Unite, aveva organizzato, nell’Italia chiusa nel secondo lockdown, la propria festa di Natale nel mondo virtuale di Minecraft.

"Il Dipartimento di Culture, Politica e Società dell’Università di Torino e in particolare il nostro corso di laurea magistrale in Comunicazione, Ict e media sono costantemente impegnati nell’osservare il mutamento sociale e tecnologico con attivo interesse, ma anche senza facili entusiasmi - sottolinea Luciano Paccagnella, presidente del Corso di Studi Magistrale in Comunicazione, Ict e Media - no  sappiamo quali tecnologie sono destinate a restare e quali invece passeranno come meteore, la storia si è dimostrata spesso imprevedibile su questo punto. Quello che cerchiamo di fare quindi è coltivare la curiosità scientifica e la creatività dei nostri studenti e questa tesi va in questa direzione".

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