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Venerdì 27 gennaio "Il Gusto della Salute": L’aglio

25 gennaio 2023 | 09.47
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Bulbo magico tra mito e salute

L’aglio è una delle piante coltivate più antiche, appartenente alla famiglia delle Liliacee. Originaria dell’Asia centrale, si è poi diffusa nel bacino del Mediterraneo ed in tutte le aree temperate e subtropicali del pianeta. Il frutto è costituito da tanti spicchi riuniti in un unico bulbo e la sua caratteristica più nota è certamente il forte odore, penetrante e persistente, che lo rende sgradito a molti e che deriva da numerosi composti organici di zolfo contenuti al suo interno.

Scientificamente l’aglio comune è classificato come 𝘢𝘭𝘭𝘪𝘶𝘮 𝘴𝘢𝘵𝘪𝘷𝘶𝘮 e, fin dall’antichità, lo si è apprezzato sia come alimento, per il sapore caratteristico che conferisce ai cibi, che come pianta medicinale. I legionari romani lo usavano abitualmente come vermifugo e per combattere diverse malattie infettive, per quanto il riscontro su base scientifica delle proprietà dell’aglio risalga alla seconda metà del 1800, quando Pasteur individuò e definì con certezza le qualità antibiotiche di questo bulbo. Agli inizi del Novecento Albert Schweitzer lo utilizzò in Africa come rimedio contro la dissenteria. Successivamente l’impiego verrà esteso anche per combattere epidemie di tifo, difterite, tubercolosi e perfino colera e, durante la prima guerra mondiale, i medici ne usavano il succo per trattare le ferite infette dei soldati.

C’era poi chi gli conferiva straordinarie proprietà energetiche, tanto che nell’antico Egitto veniva fatto mangiare quotidianamente uno spicchio d’aglio agli schiavi che costruivano le piramidi, al fine di aumentare il loro rendimento.

L’uomo ha sempre attribuito all’aglio virtù scaramantiche, sicché nell’antichità - e non solo - trecce d’aglio venivano poste in ogni casa come scudo protettivo contro gli spiriti maligni e contro i vampiri. Non a caso Dracula, che tra i vampiri è sicuramente il più celebrato, si dava alla fuga se gli si opponeva un bulbo d’aglio.

Certo, l’alitosi d’aglio non è il massimo per chi ambisca alla socialità o ad incontri galanti, ma nella prossima puntata de “Il Gusto della Salute”, il format sulla Scienza dell’alimentazione proposto dall’immunologo Mauro Minelli in collaborazione con ADNKronos, verranno descritti, insieme alle tante virtù salutistiche dell’aglio, anche i possibili rimedi grazie ai quali ovviare a quella che viene annoverata come la principale controindicazione al consumo di questo piccolo scrigno di salute. L’appuntamento è per le ore 15 di venerdì 27 gennaio.

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