L’Aula del Senato, con 101 voti favorevoli, 63 contrari, oltre a 2 astenuti, ha rinnovato la fiducia al Governo approvando in via definitiva il Decreto PNRR (Dl 19/2026), senza alcuna modifica rispetto al testo licenziato dalla Camera in I lettura. Il provvedimento ha l’obiettivo di garantire la tempestiva attuazione degli interventi previsti nel PNRR mediante una serie di misure di semplificazione e accelerazione delle procedure. Nello specifico, il Decreto fissa al 30 giugno 2026 il termine per l’ultimazione degli interventi finanziati con i fondi del Piano e inoltre proroga al 31 dicembre 2027 il termine per il rinnovo e l’utilizzo di personale delle società a controllo pubblico per incarichi di attuazione del PNRR. Diverse le misure che riguardano la sanità, tra le quali la proroga fino al 31 dicembre 2027 della possibilità per le aziende sanitarie locali di mantenere in servizio, a richiesta degli interessati, medici di famiglia e pediatri fino a 72 anni di età. In ambito di sostegno economico alle famiglie, viene ampliata la platea dei beneficiari dell’Assegno Unico Universale per i figli a carico anche per i lavoratori degli Stati membri dell’Ue non residenti in Italia che hanno un contratto di lavoro subordinato o autonomo nel nostro Paese.