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Basilicata: Asp, incontri per educare alla sessualita' nella scuola di Lavello

SANITÀ

Potenza, 23 mag. (Adnkronos Salute) - L'Unità operativa Attività consultoriali dell'Area nord dell'Asp (Venosa) presenterà il 27 maggio nella scuola elementare II Circolo di Lavello, i risultati del progetto coordinato dall'assistente sociale del consultorio Incoronata Mazzucca e dall'ostetrica Carmela Muscio, sull'educazione all'affettività e alla sessualità. Bisogna insegnare ai bambini e ai giovani che il corpo e la sessualità sono valori positivi - sottolinea l'Asp in una nota - che offrono vita e costruiscono il mondo. Per la peculiarità del tema sono stati utilizzati metodi e strumenti capaci di sollecitare interesse delle diverse fasce di età alternando informazioni scientifiche con discussioni sui loro saperi.

L'Organizzazione mondiale della sanità ha posto una grande attenzione alla tutela del benessere sessuale e affettivo, per cui è necessario contribuire alla realizzazione di questi obietti - precisa l'Asp - insegnando ai bambini e agli adolescenti ad accrescere il loro benessere per vivere serenamente la propria sessualità. Gli incontri avuti nella scuola durante l'anno scolastico hanno fatto registrare l'interesse e l'attenzione degli alunni e degli insegnanti. Obiettivo del programma predisposto dall'Asp è stato quello di fornire sostegno alla scuola e alle famiglie impegnate a dare risposte ai compiti di sviluppo del bambino e dell'adolescente nelle varie fasi dell'età evolutiva, aiutare i bambini e gli adolescenti a conoscere il proprio corpo, a saper ascoltare e riconoscere le sensazioni che il corpo trasmette, a esprimere le proprie emozioni e i propri sentimenti, a individuare in insegnanti e genitori figure di riferimento essenziali nel proprio percorso di crescita.

Altro obiettivo è stato quello di fornire agli adulti occasioni di conoscenza, di riflessioni e percorsi didattici per rafforzare nei bambini e negli adolescenti la propria autostima, la percezione delle proprie capacità e la possibilità di potersi confidare ed essere ascoltati. Ma anche quello di formare gli insegnanti alla gestione delle tematiche prescelte, offrire loro un supporto per sviluppare competenze adeguate nel passaggio delle informazioni al gruppo-classe e promuovere nei genitori una riflessione sui compiti di sviluppo del bambino e dell'adolescente, sulla sessualità infantile, aumentare le loro competenze e favorire la loro capacità di ascolto.

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