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Sicurezza: Trend Micro, nuova ondata di attacchi Cryptolocker

L'allarme diffuso da Trend Micro: "Molti utenti sono caduti in trappola". Una volta infettato il computer, il ransomware cripta i dati fino al pagamento di un riscatto di 300 dollari o euro che avverrà in forma anonima tramite voucher anonimo e prepagato. Rete bloccata, clienti persi e danni economici: è l'attacco DDoS e in 10 anni è cresciuto a dismisura. Ed è stato boom contro la Francia dopo le stragi di Parigi. Nfc, croce e delizia dei pagamenti: facile da usare e nel mirino dei criminali

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30 gennaio 2015 | 11.47
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Nuova ondata di attacchi del ransomware Cryptolocker, ricomparso negli ultimi giorni sotto forma di una nuova variante. Molti utenti italiani sono già caduti in trappola. Lo rende noto Trend Micro.

'Ransomware' si riferisce a una classe di malware che tiene in 'ostaggio' un computer, fino a quando l'utente paga un determinato importo in denaro, così da ricevere istruzioni specifiche per sbloccarlo. Il ransomware Cryptolocker, una volta eseguito, ha la capacità di infettare qualsiasi sistema Windows, criptando quasi immediatamente tutti i dati presenti sul disco rigido e richiedendo poi un pagamento all'utente. Attenzione però, il pagamento del riscatto non garantisce il ripristino della normalità. Questo perché la durata dei server che contengono le chiavi per decriptare i file è limitata e varia da poche ore a qualche giorno.

Cryptolocker si diffonde tramite un allegato di posta elettronica. Adottando un metodo di camuffamento si presenta tramite un allegato compresso, che contiene un file eseguibile. Una volta installato, il malware inizia a cifrare i file del disco rigido e delle condivisioni di rete mappate localmente con la chiave pubblica e salva ogni file cifrato in una chiave di registro. Il software, quindi, informa l'utente di aver cifrato i file e richiede un pagamento di 300 dollari o euro con un voucher anonimo e prepagato, o 0,5 Bitcoin per decifrare i file. Il pagamento deve essere effettuato entro 72/100 ore, altrimenti la chiave privata viene cancellata definitivamente rendendo impossibile ripristinare i file. Il pagamento del riscatto consente all'utente di scaricare un software di decifratura con la chiave privata già precaricata. Se Cryptolocker viene rimosso, e la cifratura è iniziata, i file già cifrati rimangono inutilizzabili. L'unica soluzione, oltre la prevenzione, è quella di implementare difese adeguate per non far agire il malware.

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