cerca CERCA
Giovedì 19 Maggio 2022
Aggiornato: 11:24
Temi caldi

Afghanistan: elezioni si decidono sui social, e' battaglia a colpi di tweet (2)

04 aprile 2014 | 12.14
LETTURA: 3 minuti

(Aki) - Sul social fondato da Mark Zuckerberg, il 'vincitore' e' Abdullah, la cui pagina fondata nel 2009 conta 248mila 'mi piace', poche decine di migliaia in piu' di Ghani, che si ferma a 205mila. Rassoul, invece, supera di poco i 100mila. Anche il fondamentalista islamico Abdul Rasul Sayyaf si e' 'convertito' a Facebook e finora conta 14mila sostenitori. Su Twitter, invece, e' Ghani l'unico ad avere un nutrito numero di 'followers', ben 12mila, mentre Rassoul conta 1.422 'seguaci' e Abdullah ne ha 1.200. Secondo 'socialbakers.com', un sito che elabora statistiche sui social media, le pagine Facebook di Ghani e Abdullah sono rispettivamente la terza e la quarta piu' popolare dell'Afghanistan.

"I social media sono un grande strumento per raggiungere i giovani che vivono in citta' e quelli istruiti", sottolinea Esmatulllah Mohib, responsabile social network della campagna elettorale di Ghani. E' d'accordo Mujib Rahimi, uno dei portavoce di Abdullah, secondo cui "i social sono piuttosto efficaci, in particolare per il loro impatto sui giovani", mentre Javed Faisal, portavoce di Rassoul, afferma che l'obiettivo della campagna elettorale sul web dell'ex ministro degli Esteri e' raccogliere consensi nella fascia dai 18 ai 25 anni.

A poche ore dall'apertura dei seggi, tutti i candidati hanno raddoppiato gli sforzi, triplicando il numero dei comizi e gli appuntamenti elettorali. Sulle loro pagine Facebook e Twitter vengono pubblicate valanghe di foto, video e slogan dei loro programmi. Ma i social sono diventati anche spazi per attacchi personali ai candidati, che non risparmiano nemmeno i loro familiari o per l'ironia, grazie a foto e vignette spesso ritoccate con Photoshop. "L'altra faccia della medaglia e' che i social sono fabbriche di gossip, che riguardano anche scandali sessuali", sostiene Barakzai. Tra un presunto scoop sulla falsa laurea di un candidato e le voci su una scappatella la battaglia a colpi di tweet in Afghanistan e' gia' iniziata.

Riproduzione riservata
© Copyright Adnkronos
Tag
Vedi anche
ora in
Prima pagina
articoli
in Evidenza