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Khashoggi, parla la compagna: "Voglio realizzare i suoi sogni"

POLITICA
Khashoggi, parla la compagna: Voglio realizzare i suoi sogni

Jamal Khashoggi "ha pagato con la vita" la difesa dei valori in cui credeva - democrazia, libertà di opinione e di stampa - e oggi il suo messaggio è quello di "lottare insieme per questi valori condivisi. Bisogna svegliarsi dall'incubo e immaginare un futuro più luminoso". Lo ha affermato Hatice Cengiz, compagna del giornalista saudita del Washington Post barbaramente ucciso a ottobre dello scorso anno nel consolato del suo Paese a Istanbul, intervenuta al liceo Visconti di Roma alla conferenza 'Diritti, Informazione, Democrazia. Il caso Khashoggi', organizzata dal CeSpi insieme all'associazione 'Non c'è pace senza giustizia'.


Cengiz ha raccontato gli attimi drammatici vissuti il 19 ottobre 2018, "il giorno più difficile della mia vita", quando Riad ammise la morte dell'uomo che da lì a poco sarebbe diventato suo marito. "Il mio cuore è sprofondato e per una ragione totalmente irrazionale ho sperato che fosse ancora vivo, imprigionato ma vivo. Tutta la mia vita è stata spazzata via dal dolore, ho sperato di morire, non potevo più parlare e non riuscivo più a leggere", ha dichiarato la donna che ha definito "un crimine orribile" il barbaro omicidio di Khashoggi compiuto da un commando partito appositamente da Riad.

Oggi Cengiz prova a superare il dolore per la perdita del compagno pensando a "quel sorriso che mi ispirava in tutti i momenti difficili: Jamal - ha ricordato - era una personalità molto positiva e porto dentro di me quella luce, tutti i giorni".

Secondo Cengiz, il "sogno" di Khashoggi era di trasformare il Medio Oriente in un "posto migliore" guidato da "leader scelti dalle persone, dove l'opinione di ognuno fosse rispettata ed i giornalisti venissero premiati per la scoperta della verità sul potere". Questi sono i sogni che "voglio realizzare", ha proseguito la donna, evidenziando come il suo futuro sposo "ha pagato un prezzo troppo alto per realizzare queste cose. Ha sacrificato la sua carriera e la vita personale in Arabia Saudita, lasciandosi tutto alle spalle, casa e famiglia. I suoi valori erano la cosa più preziosa per Jamal, per questo ha rinunciato a tutto".

"Adesso quando ricordo il suo viso ed i suoi occhi ancora posso sentire che mi dice, 'continua, continua il lavoro che ho iniziato'", ha aggiunto Cengiz, secondo la quale "il mondo può essere ancora migliorato se rispettiamo i valori della pace e della libertà: questo è quello che ci dice Jamal".

Parlando al fianco di Piero Fassino, Emma Bonino e del direttore di Rai News 24 Antonio Di Bella, Cengiz ha chiesto lo "stop alla vendita di armi all'Arabia Saudita", evidenziando come la scoperta della verità su Khashoggi passi da "un'inchiesta completamente trasparente su quello che è accaduto nell'ottobre del 2018, per sapere quello che è successo per davvero, non la versione che abbiamo avuto finora".



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