cerca CERCA
Domenica 05 Febbraio 2023
Aggiornato: 11:05
Temi caldi

Crisi: Grosseto, al via microcredito con accordo Provincia-Banca Maremma

25 luglio 2014 | 19.09
LETTURA: 3 minuti

L'importo massimo del prestito consentito è di 3mila euro, la restituzione dovrà avvenire in 36 rate mensili e il pagamento degli interessi sarà a carico della Provincia

alternate text

Sottoscritta la convenzione tra Provincia di Grosseto e Banca della Maremma sul microcredito sociale. Diventa così operativa la misura che nasce con l'obiettivo di facilitare l'accesso al credito di lavoratori e lavoratrici che si trovano in particolari difficoltà finanziarie, dovute a un lavoro precario, instabile e discontinuo e che non hanno possibilità di utilizzare il normale circuito creditizio.

Il fondo istituito dalla Provincia garantisce la banca che eroga i piccoli prestiti e sarà a copertura degli interessi maturati sul debito. L'importo massimo del prestito consentito è di 3mila euro, erogabili in un unica soluzione sul conto corrente intestato al beneficiario. La restituzione dovrà avvenire a partire dal secondo mese, in 36 rate mensili. Il pagamento degli interessi sarà a carico della Provincia. Il prestito non potrà essere richiesto per sanare situazioni debitorie precedenti.

I beneficiari della misura dovranno essere residenti nei comuni dove la Banca della Maremma ha uno sportello o nei comuni limitrofi ad essi.

E' necessario dimostrare di possedere un reddito da lavoro, di trovarsi in una situazione di deterioramento della qualità della vita nei suoi aspetti essenziali e di presentare una dichiarazione Isee valida non superiore ai 15mila euro.

''La zona del disagio sociale si sta allargando -commenta Leonardo Marras, presidente della provincia- ma la risposta pubblica è rigida, si occupa essenzialmente del disagio estremo. Questa misura nasce con l'obiettivo di intervenire prima, sostenendo chi tenta di uscire con le proprie forze dalla crisi. Siamo ora pronti a sottoscrivere la convenzione anche con altre banche locali che hanno già manifestato la loro disponibilità, a partire dalle altre banche di credito cooperativo".

''Noi veniamo da un'esperienza consolidata sul microcredito - afferma Giancarlo Ciarpi, direttore generale della Banca della Maremma - e abbiamo aderito subito a questa iniziativa perché crediamo che una banca di credito cooperativo abbia il dovere sociale di esprimere la propria vicinanza al territorio''.

Collaborano alla misura le associazioni 'L'Altra città' e 'Società volontaria di Soccorso' che svolgeranno attività di consulenza e tutoraggio.

Il primo passo per chi volesse accedere alla misura è quello di rivolgersi a una di queste due associazioni che si occuperà della preistruttoria utile alla verifica dei requisiti. Dopodiché, se ci sono i requisiti, l'associazione darà il proprio supporto nella compilazione della domanda che sottoscriverà e invierà alla banca.

Le due associazioni possono essere contattate a: 'L'Altra Città', 0564 413228; 'Società volontaria di soccorso' svsgrosseto@pubblicaassistenza.it, 0586 888888 oppure 0564 454345.

Riproduzione riservata
© Copyright Adnkronos
Tag
Vedi anche
ora in
Prima pagina
articoli
in Evidenza