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Cattive abitudini

Beve un energy drink al giorno e le viene un infarto a 18 anni

19 novembre 2015 | 11.11
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A volte una bevanda energetica può far più male che bene. Lo testimonia la vicenda di Charlotte Aston, 23enne di Brixham che dopo aver bevuto per anni una lattina di energy drink al giorno ha avuto bisogno di un intervento chirurgico per correggere i danni che l'apparentemente innocua abitudine le aveva causato al cuore.

Come riporta il Daily Mail, poche settimane dopo il suo 18esimo compleanno Charlotte ha accusato un malore ed è stata trasportata d'urgenza in ospedale: "Mi stavo rilassando a casa quando, all'improvviso, ho avuto un collasso. Ero semi cosciente e potevo sentire il mio cuore quasi esplodermi dal petto. E' stato terrificante - ha aggiunto Charlotte - non mi era mai successo prima, ero veramente spaventata". Quando l'hanno trovata i dottori hanno registrato 247 battiti al minuto, una velocità tre volte superiore al normale. La diagnosi è stata inequivocabile: tachicardia sopraventricolare. "Mi hanno detto che si trattava del mio cuore, ma non potevo crederci. Ero giovane e in salute, non avevo mai avuto problemi del genere prima".

Circa due anni dopo la diagnosi Charlotte ha subito un ablazione laser, lunga procedura in cui tubi flessibili vengono inseriti in una vena inguinale e collegati al cuore per correggere i problemi strutturali che causano l'anomalia. "Hanno collegato degli elettrodi al mio cuore per fermare e riavviare il battito. Durante l'intervento sono 'morta' 8 volte. Oggi non riesco a lavorare come prima, ma lo faccio al meglio".

Oggi la donna lavora come insegnante di sostegno, e nella sua attività di volontariato - 10 ore al giorno - cerca di allertare gli altri sulla pericolosità dei prodotti energizzanti: "Tutto ciò che volevo era superare la giornata, ma ho rovinato la mia vita".

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