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Codere: perdita 1,13 mld in I semestre dopo abbattimento debito

26 agosto 2016 | 16.43
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Il Gruppo Codere ha registrato nel primo semestre del 2016 ricavi di 734,3 milioni di euro, l'8,9% in meno rispetto allo stesso periodo del 2015, come conseguenza dei minori ricavi in Argentina e Messico, a causa della svalutazione del peso argentino (63%) e messicano (19%) rispetto all’euro. Questa riduzione è stata parzialmente compensata dall'incremento dei ricavi registrati in Italia (27,4 milioni di euro) e Spagna (9,1 milioni di euro). Il gruppo ha registrato un risultato netto negativo di 1.137,3 milioni di euro. Lo rende noto la compagnia spagnola che opera nel settore del gioco privato.

Questi risultati sono i primi dopo la finalizzazione della ristrutturazione del suo bilancio dello scorso 29 aprile. La ristrutturazione è stata realizzata mediante lo scambio di 1.284 milioni di euro di debito con 458 milioni di euro di nuovi bond e il 97,78% dell'azionariato della compagnia mediante l’emissione di approssimativamente 2.475 milioni di nuove azioni. Queste azioni hanno presupposto un aumento di capitale in bilancio per un importo pari a 1.880 milioni di euro da contabilizzare, così come esige la normativa contabile, al prezzo di quotazione del titolo il giorno della ricapitalizzazione (0,76 euro) indipendentemente dal valore reale della compagnia.

Questo effetto ha portato la compagnia a registrare una perdita contabile pari a 1.054 milioni di euro, che aggiustano l'incremento patrimoniale al valore nominale del debito capitalizzato, vale a dire 826 milioni. Inoltre, come risultato di questo processo di rifinanziamento la compagnia ha ottenuto fondi addizionali in forma di bond per 386 milioni in modo da rifinanziare il debito esistente per un valore di 130 milioni, coprire i costi della ristrutturazione e investire nella crescita del business.

Nel semestre preso in esame, il risultato operativo normalizzato ha raggiunto i 123 milioni di euro, l'11,1% in meno rispetto allo stesso periodo dello scorso anno, come conseguenza dell'impatto negativo dei tassi di cambio, parzialmente compensato dalla crescita in Spagna (4,9 milioni di euro) e Italia (1,5 milioni di euro). La compagnia ha registrato un margine di Ebitda normalizzato del 16,8% nel primo semestre, 0,4 punti percentuali al di sotto dello stesso periodo del 2015. Il margine operativo ha registrato una perdita di 7,8 milioni di euro.

Gli investimenti registrati a chiusura del semestre hanno raggiunto i 47,1 milioni di euro, di cui 41,7 milioni destinati al mantenimento e 5,4 milioni alla crescita. Al 30 giugno del 2016 la compagnia registra una cassa di 321 milioni di euro. Operativamente, la compagnia consolida la buona tendenza operativa iniziata alla fine del 2014. Si evidenziano in questo caso Spagna e Italia che hanno visto incrementare il loro Ebitda normalizzato rispettivamente del 37% e del 35% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente.

Il parco macchine è cresciuto nel primo semestre 2016 del 4,2% rispetto all’anno precedente, raggiungendo le 55.257 macchine, riflettendo la crescita di Messico, Argentina e Italia, nonostante la razionalizzazione del parco in Spagna (-3,8%). Anche il numero delle sale da gioco (145) e i punti scommesse (150) si incrementa, rispettivamente del 2,8% e dell’11%, rispetto allo stesso periodo del 2015.

Sul fronte delle attività internazionali, in Argentina il Gruppo ha raggiunto un fatturato di 256,8 milioni nel primo semestre, il 21,4% in meno rispetto all'anno precedente, dovuto alla svalutazione del peso argentino del 63% rispetto all’euro. L'Ebitda normalizzato del semestre ha raggiunto i 61,6 milioni di euro, l’11,9% in meno rispetto allo stesso periodo del 2015. Il margine Ebitda accumulato del periodo è stato del 24%, 2,6 punti percentuali al di sopra rispetto al 2015. In Messico, il fatturato ha raggiunto i 162,3 milioni di euro, l’11,5% in meno rispetto al 2015 per la svalutazione del peso rispetto all’euro (19%). I ricavi in moneta locale sono cresciuti del 5% grazie all’incremento della capacità di installazione (4 nuove sale). L’Ebitda normalizzato del semestre ha raggiunto i 43,9 milioni di euro, rispetto ai 49,6 milioni dello stesso periodo del 2015. Il margine Ebitda normalizzato è stato del 27%.

In Italia, i ricavi sono aumentati del 20%, raggiungendo i 64 milioni di euro, grazie alla costante crescita della media giornaliera per macchina AWPs (+20,9%), alla crescita del parco macchine istallato e al miglioramento dei risultati del comparto bingo. L'Ebitda normalizzato pertanto si incrementa del 14,7% fino a raggiungere 11,7 milioni di euro. Il margine Ebitda del periodo è del 7,1%.

In Spagna, i ricavi aumentano semestralmente (12,2%) raggiungendo 83,9 milioni di euro, rilettendo un miglioramento in tutte le aree di business. La riscossione media delle macchine AWP è migliorata del 15,3% come conseguenza degli investimenti nel prodotto e dei piani operativi. L’Ebitda normalizzato del semestre migliora del 44,1% fino a raggiungere i € 16 MM. Il margine dell’Ebitda del semestre (19,1%) migliora di 4,3 punti percentuali rispetto al 2015.

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