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Coronavirus, "Niccolò in buone condizioni"

15 febbraio 2020 | 07.24
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Atterrato questa mattina a Pratica di Mare, il 17enne è stato trasferito all'Istituto romano per la quarantena/ Video: "Sta bene ed è sereno". Epidemia arriva in Africa, primo caso in Egitto. Oltre 1.500 morti in Cina. Dagli Usa il primo ritratto in 5 foto a colori. Sviluppato in Cina il 'plasma di convalescenza'. Dalle compagnie aeree arriva intanto la proroga allo stop dei voli con il Paese

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E' tornato in Italia Niccolò, il 17enne friulano che per ben due volte non ha potuto fare rientro dalla Cina con gli altri nostri connazionali, rimpatriati nelle scorse settimane, a causa della febbre. Il KC 767A dell'Aeronautica militare con a bordo il ragazzo è atterrato questa mattina all’aeroporto militare di Pratica di Mare.

Per il giovane è stato organizzato un volo speciale in bio-contenimento ossia su una speciale barella isolatache, dopo lo sbarco, è stata caricata su un’ambulanza per trasferire il giovane all’ospedale Spallanzani per gli accertamenti e l’isolamento (VIDEO).

Il ragazzo, risultato negativo già a due controlli effettuati in Cina per via di uno stato febbrile che aveva impedito il suo imbarco con il gruppo di italiani in isolamento alla Città militare della Cecchignola, è in buone condizioni di salute. "Presenta febbricola e non manifesta altra sintomatologia", si legge sul bollettino dell'Istituto Spallanzani di Roma. Il ragazzo "appare assolutamente sereno e di ottimo umore", sottolineano i medici. In serata si sapranno i risultati del tampone naso-faringeo per la ricerca del nuovo coronavirus e di altri eventuali agenti patogeni.

Questa mattina ad accogliere Niccolò anche il ministro degli Esteri Luigi Di Maio . "Niccolò finalmente è in Italia. Ho sentito i genitori per rassicurarli di tutta la vicinanza dello Stato a Niccolò”, ha detto il titolare della Farnesina in un punto stampa all’aeroporto militare, dove ha voluto "rinnovare tutta la vicinanza al popolo e al governo cinese per lo sforzo che sta portando avanti in questo momento". Di Maio ha ribadito il "rapporto di amicizia" tra Italia e Cina spiegando che l’attesa per il via libera al volo per rimpatriare Niccolò era legato "a un problema di slot, immaginate che un’area sottoposta a quarantena come Wuhan ha nell’aeroporto l’unica infrastruttura in grado di garantire gli approvvigionamenti". "Ringrazio le autorità cinesi e chiarisco che il nostro lavoro nel proteggere nostri connazionali non ci esenta dal voler dare una mano il più possibile al governo cinese - ha concluso- Siamo vicini e disponibili per ogni tipo di collaborazione e aiuto alla Cina".

Sul volo anche il vice ministro della Salute Pierpaolo Sileri, assieme a medici ed infermieri. "Sta bene. Non ha febbre, né sintomi", ha detto Sileri. "Intorno all’ora di pranzo", ha aggiunto, sono attesi i "risultati dei due tamponi fatti, se si confermeranno negativi è evidente che non ha il coronavirus".

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