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Covid, Oms: "Oltre 200 mln di contagi da inizio pandemia entro una settimana"

04 agosto 2021 | 13.05
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Dal 26 luglio al 1 agosto 570mila casi al giorno contro i 540mila della settimana precedente

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(Foto Afp)

"Se il trend" dei contagi da coronavirus continuerà così il numero totale di casi segnalati nel mondo da inizio pandemia "potrebbe superare i 200 milioni entro la prossima settimana". A sottolinearlo nell'ultimo report settimanale è l'Organizzazione mondiale della sanità che fa notare come dal 26 luglio all'1 agosto i casi di Covid sono aumentati al ritmo di oltre 570mila al giorno in media, contro una media giornaliera di oltre 540mila contagi nei 7 giorni precedenti (19-25 luglio).

I nuovi casi di Covid sono in aumento a livello globale da più di un mese, con oltre 4 milioni di contagi (4.033.836) segnalati dal 26 luglio al 1 agosto, in crescita del 3% rispetto al periodo 19-25 luglio, secondo il bollettino settimanale dell'Organizzazione mondiale della sanità. Sale così a oltre 197 milioni il numero di infezioni da inizio pandemia, con più di 4,2 milioni di morti di cui 64.216 negli ultimi 7 giorni (-8% rispetto alla settimana precedente).

L'incremento dei contagi - rileva l'agenzia ginevrina - è legato in gran parte a "sostanziali aumenti" nelle regioni Mediterraneo orientale e Pacifico occidentale (+37% e +33% rispettivamente), mentre la regione Sud-Est asiatico ha registrato una crescita del 9%. Le altre 3 regioni Oms, compresa dunque quella Europea, hanno invece riportato "un'incidenza settimanale simile o in leggera diminuzione".

Nonostante la riduzione complessiva dei decessi, le regioni Pacifico occidentale e Mediterraneo orientale mostrano in controtendenza un "forte aumento" dei decessi nell'ultima settimana rispetto alla precedente (+48% e +31%). Nelle altre 4 regioni i morti risultano invece stabili, tranne che nelle regione delle Americhe che registra una diminuzione del 29%.

Le regioni con il più alto tasso di incidenza settimanale di contagi e decessi da Sars-CoV-2 per 100mila abitanti rimangono le stesse della settimana precedente, dettaglia l'Oms. Le Americhe (123,3 casi/100mila) e l'Europa (118,4/100mila) hanno riportato la più alta incidenza settimanale di nuove infezioni, mentre le Americhe e il Sud-Est asiatico hanno registrato la più alta incidenza settimanale di decessi (2/100mila e 1,1/mila rispettivamente). A livello nazionale, il numero più alto di nuovi casi nell'ultima settimana è stato segnalato da Stati Uniti (543.420 nuovi contagi, +9%), India (283.923, +7%), Indonesia (273.891, -5%), Brasile (247.830, -24%) e Iran (206.722, +27%).

La variante Delta del coronavirus Sars-CoV-2, segnalata per la prima volta in India, è stata registrata in 135 Paesi, territori o aree del pianeta, 3 in più in 7 giorni. Lo rileva l'Organizzazione mondiale della sanità nel suo ultimo bollettino settimanale, relativo al periodo 26 luglio-1 agosto.

A livello globale - riporta l'Oms - la variante Alfa (o 'inglese') risulta presente in 182 Paesi, dato stabile rispetto al periodo 19-25 luglio; 132 Paesi (uno in più) hanno segnalato la variante Beta (o 'sudafricana'), 81 (uno in più) la Gamma (o 'brasiliana').

Variante Delta

La variante Delta del coronavirus Sars-CoV-2, segnalata per la prima volta in India, è stata registrata in 135 Paesi, territori o aree del pianeta, 3 in più in 7 giorni. A livello globale - riporta l'Oms - la variante Alfa (o 'inglese') risulta presente in 182 Paesi, dato stabile rispetto al periodo 19-25 luglio; 132 Paesi (uno in più) hanno segnalato la variante Beta (o 'sudafricana'), 81 (uno in più) la Gamma (o 'brasiliana').

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