È accaduto ieri a Barano. Il cane, che è stato soppresso per soccorrerla, era di proprietà del compagno. Il dog trainer Massimo Perla: "Il cane va educato e chi lo accoglie deve essere preparato e responsabile"
Una donna è stata aggredita da un pitbull nella giornata di ieri, domenica 26 aprile, a Barano d'Ischia, uno dei Comuni dell'isola, in provincia di Napoli. Ricoverata in codice rosso all'ospedale Rizzoli di Lacco Ameno, nella notte ha subito l'amputazione di una gamba.
La donna, compagna del proprietario del cane, aveva portato da mangiare all'animale nella zona dello Schiappone, quando il pitbull l'ha azzannata al volto e a una gamba, non mollando la presa. Le urla hanno richiamato l'attenzione di alcune persone che hanno chiesto l'intervento della Polizia. Giunti sul posto, gli agenti hanno deciso di sopprimere il cane che non lasciava la presa.
La donna è stata subito soccorsa dal personale del 118 e ricoverata: in nottata le è stata amputata la gamba.
"Mi meraviglio che ne accadano così pochi di incidenti come quello di Ischia e di Albano Laziale, data l'ignoranza e la poca preparazione di coloro che prendono un cane in casa" dice all'Adnkronos Massimo Perla, dog trainer, responsabile nazionale del settore cinofilia di Csen e Consigliere federale Fidasc. "Se anche un golden retriever, un cane che geneticamente non dovrebbe essere pericoloso, attacca una bambina, significa che è la mano che lo ha educato a non essere stata chiara, a non aver saputo insegnare le regole, a non aver saputo educare il cane alla convivenza".
"Da sottolineare comunque che in caso di presenza di bambini è importante educare anche i piccoli alla presenza del cane: insegnare loro che non è un gioco, non è un peluche, non si può tirare la coda o un orecchio e pensare che continuando non ci sia, prima o poi, una reazione dell'animale. I bambini possono essere i migliori amici del cane ma allo stesso tempo possono trasformarsi in nemici. E' necessario compredere e insegnare ai bambini a rispettare il cane, i suoi spazi, le sue abitudini e il suo linguaggio: il rapporto tra cani e bambini va gestito. I cuccioli sono molto belli, ma poi crescono e devono essere rispettati e trattati secondo certe regole. Solo così si può garantire una convivenza serena e appagante ad entrambi, umani e cani", conclude Perla.