Inaugurazione il 20 gennaio, esposizione aperta al pubblico dal 21 gennaio al 15 febbraio 2026
Si inaugura martedì 20 gennaio 2026, alle 19, ai Musei di San Salvatore in Lauro, la mostra “Notebook” di Giuseppe Di Piazza, composta da 100 ritratti fotografici scattati da giornalista e fotografo nel corso della sua quarantennale carriera. Per l’occasione, l’autore presenta anche un libro-catalogo che raccoglie in tutto 150 ritratti e 150 brevi profili scritti da Di Piazza sui personaggi che ha fotografato.
I personaggi protagonisti dei ritratti vanno da Dario Fo a Umberto Eco, da Emma Marrone a Cristiana Capotondi, da Paolo Villaggio a Ornella Vanoni, da Emilio Isgrò a Roberto Andò, da Jay McInerney a Courtney Love, da Pietro Calabrese a Lucrezia Lante della Rovere, da Pietro Grasso a Nando dalla Chiesa. Ritratti realizzati tra il 1978 al 2025.
Giuseppe Di Piazza è nato a Palermo nel 1958. Ha cominciato a fare il giornalista nel 1979 e, nove anni prima, a fotografare. Ha lavorato come cronista a Palermo occupandosi di mafia per il quotidiano L’Ora, poi è passato a Roma, dove ha lavorato prima a Reporter e poi per quindici anni al Messaggero. Dal 2000 è a Milano dove ha diretto l’agenzia Agr, il mensile Max, il settimanale del Corriere della Sera, Sette, il sistema multimediale Corriere Innovazione e dal 2017 al 2024 è stato responsabile dell’edizione romana del Corriere della Sera.
Le foto di Di Piazza sono state pubblicate da molti magazine e quotidiani. E i suoi ritratti sono già stati protagonisti di diverse mostre fotografiche: nel 2011 la mostra “Io non sono padano”; nel 2013, la mostra “Italia Magazine”, con ventisei ritratti fotografici di direttori di periodici italiani, prodotti da Leica Italia, esposti al Palazzo delle Stelline (Milano), al Festival dei due Mondi (Spoleto) e al Premio Ischia. Nel 2014 la mostra “Negli occhi delle donne” (venti ritratti di attrici, scrittrici, conduttrici tv) è stata esposta a Milano e a Verona. Nell'autunno 2015 la mostra "Dissoluzione Duomo" è stata esposta a Milano, alla galleria Still.
Di Piazza ha anche pubblicato diversi romanzi nella sua carriera: con Bompiani ha pubblicato "I quattro canti di Palermo" (2012) di cui due anni dopo è uscita l’edizione americana per Other Press, con il titolo "The Four Corners of Palermo" (traduzione di Antony Shugaar), e "Un uomo molto cattivo" (2013). Con HarperCollins Italia ha pubblicato "Malanottata" (2018), "Il movente della vittima" (2019), "I cinque canti di Palermo" (2020), il saggio "L'arte di non amare" (2021) e "O tu o lui" (2022).