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Dhl lancia 'Breath Clean' per rilevare la qualità dell'aria

09 aprile 2019 | 18.10
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È stato presentato oggi a Milano il progetto Breath Clean, il sistema per la rilevazione della qualità dell’aria sviluppato da DHL Express Italy insieme con la startup italiana Sense Square. Il progetto pilota sarà avviato a Milano. Su 50 veicoli della flotta DHL, che ogni giorno attraversano la città per le consegne, sono stati installati dei sensori che fungono da vere stazioni mobili di monitoraggio, ciascuna in grado di fare un rilevamento ogni 5 minuti. Il sistema acquisisce informazioni dettagliate sui livelli di concentrazione di sostanze inquinanti nell’aria (PM 1, PM 2.5, PM 10, NO2, VOC).

"Oltre che ai cittadini e all'azienda, i dati raccolti con Breath Clean saranno utili alle amministrazioni comunali — ha spiegato Nazzarena Franco , CEO di DHL Express Italy, durante il panel inserito in BluE, il format sulla mobilità elettrica patrocinato dal Comune di Milano — che così potranno adottare delle soluzioni per frenare l'inquinamento non più globali, sull'intero territorio, ma localizzate, capillari, perché i sensori sono in grado di monitorare i dati di aree molto piccole”.

Questi dati, interpretati e integrati con altre rilevazioni ottenute da postazioni fisse, saranno in grado di fornire al Comune di Milano un quadro più completo e dettagliato della qualità dell'aria in città.

“Breath Clean permetterà al cittadino di sapere se quella strada che percorre tutte la mattine per andare al lavoro o accompagnare il bambino all’asilo è inquinata o no — ha spiegato Marco Granelli, assessore alla Mobilità e Ambiente del Comune di Milano — e così acquisire maggiore consapevolezza sul fatto che anche lui, ognuno di noi può contribuire a migliorare la qualità dell’aria, usando la bici, il trasporto pubblico o i mezzi elettrici invece di un mezzo inquinante”. La durata della sperimentazione del progetto Breath Clean è di due anni.

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