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Due antiquari di New York annunciano di avere trovato il vocabolario di Shakespeare

22 aprile 2014 | 15.09
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Due librai antiquari di New York, Daniel Wechsler e George Koppelman, ritengono di aver ritrovato il vocabolario della lingua inglese utilizzato da William Shakespeare, con tanto di annotazioni autografe del Bardo. La storia del rocambolesco ritrovamento e della successiva identificazione e' narrata da Koppelman e Wechsler nel libro ''Shakespeare's Beehive: An Annotated Elizabethan Dictionary Comes to Light'', che sara' pubblicato in Usa da Axletree Books domani, giorno esatto della nascita dell'autore di ''Amleto'' e ''Macbeth'', avvenuta 450 anni fa (23 aprile 1564). Si tratta di un'edizione a tiratura limitata messa in vendita a 75 dollari.

In un comunicato, la casa editrice Axletree Books di New York precisa che il 29 aprile 2008 i due antiquari statunitensi acquistarono ad un'asta online sul sito di eBay un libro firmato da John Baret, dal titiolo ''Alvearie or Quadruple Dictionarie'', stampato a Londra nel 1580, che leggenda vuole sia stato sfogliato da Shakespeare.

Durante questi sei anni Koppelman e Wechsel hanno studiato con particolare attenzione il dizionario da loro acquistato per 4.050 dollari, chiedendo pareri a piu' autorevoli specialisti del drammaturgo inglese. Al termine delle ricerche, essi ritengono di aver trovato tracce dell'uso del dizionario da parte di Shakespeare e di aver identificato tra le pagine anche le lettere ''S'' e ''W'' che confermerebbero il possesso dell'esemplare tra le mani di Shakespeare. L'anticipazione della scoperta compiuta dai due librai antiquari sara' raccontata da Adam Gopnik sul prossimo numero della rivista ''The New Yorker'' che porta la data del 28 aprile.

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