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Lavoro: EasyHunters, +15% italiani all’estero, molte opportunità

29 maggio 2017 | 14.03
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Oltre 100mila professionisti. È questo il numero di italiani che, nel corso dell’ultimo anno, hanno lasciato il nostro Paese per trovare occupazione all’estero. Un dato in crescita del 15% rispetto all’anno precedente. A stimarlo è EasyHunters.

“Decidere di andare a lavorare all’estero non sempre è una scelta obbligata perché in Italia non ci sono opportunità. Molti professionisti, ad esempio, decidono di trasferirsi per un migliore work-life balance, per una crescita personale ed economica, ma anche come evoluzione della propria posizione all’interno della stessa azienda", dichiara Francesca Contardi, managing director di EasyHunters.

"Un altro aspetto da non sottovalutare, poi, è che coloro che hanno trascorso un periodo di lavoro fuori dai confini nazionali, e decidono di rientrare, hanno maggiori opportunità di ottenere stipendi e ruoli più alti. In questo momento, secondo la nostra analisi, le mete più ambite sono: Germania, Austria, Olanda, Spagna, Abu Dhabi e Australia”, riferisce.

La Germania e l’Austria restano due tra le destinazioni più ambite dai professionisti italiani che vogliono lavorare all’estero, sia per gli stipendi più alti rispetto alla media nazionale, sia per le prospettive di crescita offerte dalle aziende. “Per gli italiani - aggiunge Francesca Contardi - ci sono ottime opportunità nei settori tecnici: sono molto richiesti gli ingegneri e gli informatici, ma non mancano le occasioni anche per chi è più orientato verso il commerciale e il mondo finance”.

L’Olanda offre, invece, opportunità per coloro che si occupano di customer service e di amministrazione. La Spagna, che è uscita dalla crisi economica degli ultimi anni, è una meta interessante per il mercato degli shared services center. Requisito indispensabile, ovviamente, la perfetta conoscenza dell’inglese e dello spagnolo (per la Spagna).

“Fuori dai confini europei - conclude Francesca Contardi - non mancano le occasioni negli Emirati Arabi (Abu Dhabi in particolare): sono molto richiesti, ad esempio, i professionisti che si occupano di project engineering e business development. In generale, praticamente in qualunque parte del mondo, sono estremamente apprezzati i nostri professionisti in ambito tech”.

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