L'Unione è preoccupata per il possibile blocco delle epostazioni americane: contatti in corso con Washington
L'Unione Europea osserva "con preoccupazione" i piani degli Usa, "per come sono stati riportati, di vietare le esportazioni di diesel, anche verso l'Unione Europea". Lo sottolinea il vice portavoce capo della Commissione Olof Gill, durante il briefing con la stampa a Bruxelles, a proposito delle notizie che arrivano da oltreatlantico, dove il presidente Donald Trump si sarebbe detto favorevole ad uno stop per 90 giorni alle esportazioni di gasolio dagli Usa.
Gli Stati Uniti d'America sono oggi il principale fornitore estero di gasolio dell'Ue: se dovesse scattare il bando di cui si parla, i prezzi alla pompa, già altissimi, potrebbero schizzare ulteriormente al rialzo. Da qui la "preoccupazione" dell'Ue. I prezzi hanno preso il volo a causa del blocco dello Stretto di Hormuz, provocato dall'attacco di Usa e Israele all'Iran.
Per Gill, "la cooperazione Ue-Usa nel campo dell'energia è forte, stabile e reciprocamente vantaggiosa. Qualsiasi interruzione rischierebbe di avere un impatto negativo su entrambe le parti. Contatti di alto livello tra l'Unione Europea e l'amministrazione statunitense sono in corso. Ci aspettiamo che partner stretti si consultino a vicenda, prima di adottare misure che influenzano mercati condivisi".