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"Salvini chiacchieri meno", Di Battista ad AdnKronos Live

POLITICA
Salvini chiacchieri meno, Di Battista ad AdnKronos Live

Alessandro Di Battista (AdnKronos)

Reato d'ufficio, migranti, il governo, la Lega e Salvini. E ancora la Coppa Italia, il tifo per la Lazio, Virginia Raggi, Roma e la sua famiglia. Alessandro Di Battista, ospite di 'AdnKronos Live', parla a ruota libera. E sull'ultimo dei temi caldi che agitano il governo, l'abolizione del reato di abuso d'ufficio, è "l'ennesima stupidaggine" dice l'esponente M5S ed ex deputato. Quelle della Lega sono "chiacchiere da bar - aggiunge -. Il punto politico sarà ad agosto, quando si voterà il taglio definitivo di 345 parlamentari".

Sull'immigrazione "Salvini chiacchieri di meno e lavori di più" dice ancora, invitando il ministro dell'Interno e leader della Lega "a fare di più sui rimpatri". Ora, "per me, concentrarsi come fa Salvini su un barcone è miope. Alla lunga non regge nessuna politica" se non "quella che affronti le cause dell'immigrazione clandestina", prosegue Di Battista. "Salvini si sta renzizzando sotto tutti i punti di vista. E' ingrassato come Renzi..." dice ancora. "Toglietegli i social: più ministero e meno Instagram. Io sono stato 40 giorni senza social e sono rinato - aggiunge l'ex parlamentare M5S -. A Salvini devono togliere i social".

Ma "il governo andrà avanti - sottolinea -. Non è nell'interesse di nessuno concludere anticipatamente questa esperienza". Anche perché "c'è un contratto da rispettare, la Lega sia responsabile" dice ancora Di Battista che, dagli studi della redazione, chiacchiera con le giornaliste Ilaria Floris e Ileana Sciarra. "Ho tanta voglia di ritornare. Ma bisogna dare tempo al tempo. Auguro di potermi ripresentare tra 4 anni".


"Ogni giorno Salvini ne spara una. La cannabis light, vietiamo l'abuso d'ufficio, il crocifisso e il rosario... scene patetiche secondo me. Di Maio si trova davanti a un bivio: cosa faccio? Non rispondo così mi dicono che sono connivente oppure rispondo e magari la gente si rompe le scatole dei litigi? Ma non puoi lasciar passare tutte queste stupidaggini che dice Salvini".

ZINGARETTI - Poi, sul Partito democratico: "Ma siete sicuri che sia così tanto diverso? Zingaretti va a elemosinare i voti di Cirino Pomicino... Zingaretti è un uomo della vecchia politica - dice ancora Di Battista -, con un partito lacerato internamente e con Renzi che gli gioca contro".

PD - "Quelli del Pd e di Fi mi dicono 'mi raccomando non litigate, non fate cascare il governo'. Sono loro che hanno paura che finisca il governo, sono partiti morenti e non vogliono che cada il governo" dice l'esponente del M5S. "Sono loro che tifano per il governo". Inoltre, "considero oggi il Pd il partito più di destra che c'è in Italia. Secondo me una persona di destra dovrebbe votare il Pd: il Partito democratico vota contro il reddito di cittadinanza, contro il taglio dei parlamentari, propone l'aumento degli stipendi dei parlamentari, vota contro la legge anticorruzione...", elenca l'ex parlamentare, che poi risponde anche alle domande sulla Capitale amministrata dai 5S.

ROMA - "E' vero che ci sono le buche, ma chi viene a Roma e guarda solo le buche si merita di andare fuori del raccordo anulare" dice Di Battista difendendo la sindaca di Roma, Virginia Raggi. "La sostengo tanto".

RAGGI - "Che Raggi sia stata boicottata da una parte di potere criminale che c'è in questa città è evidente. Virginia stata attaccata in maniera sessista in modo molto violento soprattutto da alcuni giornali. Si è fatta le ossa, la stimo tanto - dice Di Battista -, ha avuto un grande coraggio a Casal Bruciato. E' tosta, è un gran bel sindaco".

MATTARELLA - Sulla richiesta di impeachement nei confronti di Sergio Mattarella, "secondo me non è stato un errore in quella fase", perché il presidente della Repubblica aveva posto il veto su un ministro del governo. Il Capo dello Stato "ha le sue idee - aggiunge -, però mi sembra super partes e corretto, cosa che non fece Napolitano".

RAI - E ancora, sulle nomine Rai, "il M5S ha fatto scelte giuste, penso a Salini, penso a Freccero. Ma quello che occorre fare è intervenire per cancellare la legge renziana di gestione della Rai. Dalla Rai devono uscire i partiti e ancora non sono usciti".

CONFLITTO INTERESSI - "Dobbiamo farlo... mi augurerei che Berlusconi sparisse, si prendesse un biglietto per Antigua - dice Di Battista -, così potremmo parlare di conflitto di interessi senza l'inquinamento berlusconiano".

FAMIGLIA - "Un altro figlio? Vedremo. Avete parlato con Sahra? La mia compagna pressa, spinge" scherza ancora l'esponente M5S, rispondendo a una domanda sulla vita familiare. Quanto alla scelta di girare il mondo, Di Battista spiega: "Sicuramente condiziona la vita di coppia ma mio figlio Andrea è già molto indipendente perché è abituato alla presenza costante dei genitori. Sembrerà strano ma più i figli sono vicini ai genitori e prima riescono a staccarsi".



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