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Calcio: Ferlaino, per scudetto vedo solo la Roma all'altezza del Napoli

19 ottobre 2015 | 10.59
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L'ex presidente del Napoli, Corrado Ferlaino (Foto Infophoto) - INFOPHOTO

"Questo Napoli lo vedo atleticamente preparato molto bene, in un campionato in cui le due milanesi stanno ancora studiando e la Juventus ha ceduto dei giocatori che erano delle certezze ed ha preso delle giovani promesse, la Fiorentina che ieri ha perduto a Napoli giocando un primo tempo molto buono ma poi si è distratta un po'. Questo Napoli mi piace ed ha delle grosse prospettive per la vittoria finale. C'è solo la Roma, una squadra molto forte. Il campionato è lungo ma se continua così non credo che ci siano altre pretendenti". Sono le parole dell'ex presidente del Napoli, Corrado Ferlaino, intervenuto a Radio Anch'io lo sport su Radio 1.

L'ex numero uno partenopeo non fa confronti con la sua squadra. "Ottimo Sarri, ma sono due tipi di calcio diverso. Oggi c'è un professionismo molto più esasperato, molto più preparato. Prima una squadra aveva solo un incidente che si faceva male in un campionato, oggi le squadre hanno 4-5 giocatori sempre fermi, è un altro calcio rispetto a quello di prima". A Napoli sono passati tanti allenatori che poi hanno fatto molto bene, da Bianchi a Bigon, da Lippi a Pesaola. "Napoli premia i tecnici che hanno fame. Questa è una fortuna per il Napoli. Va detto a merito di Sarri che questa squadra ha 8 giocatori su undici che facevano parte della squadra di Benitez. Il merito è molto di Sarri che sta facendo molto bene, facendo rendere al massimo tutti, e le critiche che gli sono state rivolte all'inizio della stagione sono state affrettate. Bisogna dare tempo a un allenatore".

"Benitez era più tollerante ma ha scelto grandi giocatori come Higuain, uno dei migliori centravanti del mondo. Benitez ha avuto dei meriti -ha proseguito l'ex presidente- cominciando a costruire questa squadra e Sarri gli ha dato questa preparazione atletica e ha fatto questo cambiamenti tattici che ci volevano. Bisogna anche vedere però gli avversari e mi sembra che solo la Roma sia all'altezza dl Napoli".

Il vecchio presidente del club partenopeo si è poi soffermato sulla vicenda della maglia n.10 ritirata dal Napoli e sull'ipotesi che venga ora data a Lorenzo Insigne: "il 10 a Insigne? Forse se la merita, ma il 10 è una maglia storica, appartenuta a Diego Maradona. Anche i tifosi hanno detto che vogliono che il n. 10 rimanga per sempre quello di Maradona, un ricordo di Maradona".

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