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Governo, lo scoglio della relazione di Bonafede

24 gennaio 2021 | 13.48
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M5S: "Basta strumentalizzazioni, lavoriamo per il Paese"

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(Adnkronos)

"Il lavoro del ministro della Giustizia Alfonso Bonafede per migliorare e riformare il campo della giustizia è sotto gli occhi di tutti. Il Paese sta attraversando un momento complicato, ma anche in questo difficile anno, dove i tribunali sono rimasti chiusi a causa della pandemia, la giustizia non si è mai fermata ed è stato portato avanti un grande lavoro per aumentare notevolmente la digitalizzazione del processo". Così in una nota di deputati e le deputate del MoVimento 5 Stelle, componenti della commissione Giustizia della Camera.

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La relazione sulla giustizia del ministro Bonafede potrebbe slittare in Senato. Lo spostamento, su cui deciderà una capigruppo di Palazzo Madama, prevista per domani , dovrebbe essere legato a impegni del ministro della Giustizia. "Ci sembra alquanto paradossale quindi, minacciare di non votare la relazione annuale sullo stato della giustizia, senza nemmeno averla ascoltata. Unitamente alla maggioranza e al ministro Bonafede abbiamo fatto molto, dalla legge anticorruzione, alla riforma del voto di scambio politico-mafioso, alla legge sulla class action fino al Codice rosso. Abbiamo un grande lavoro da portare avanti, soprattutto perché unitamente al Recovery Plan dobbiamo proseguire con la riforma della Giustizia per accedere ai finanziamenti europei. Non possiamo sprecare questa occasione e bloccare il nostro Paese a causa di dannosi personalismi. Proseguiamo con il nostro lavoro per migliorare il Paese e sostenere i cittadini", concludono.

I pontieri 'contiani' stanno lavorando per evitare lo showdown sulla relazione. Non c'è nessuna intenzione di andare incontro a una nuova roulette russa, forse più pericolosa della fiducia incassata qualche giorno fa, spiegano fonti della maggioranza che raccontano un Giuseppe Conte aperto tutt'ora a ogni soluzione, anche a quella del voto, se proprio tutto dovesse andare male. Insomma, il premier si tiene aperte più strade (continua infatti il corteggiamento degli scontenti di Fi e Italia Viva), ma prima dell'appuntamento di mercoledì alla Camera per la relazione del Guardasigilli non dovrebbe salire al Colle per avviare le pratiche di un Conte ter.

"Forza Italia boccerà la malagiustizia di Bonafede e con il centrodestra unito contesta Conte che preferisce il mercato delle vacche al reperimento dei vaccini per la salute degli italiani". Così il senatore di Forza Italia Maurizio Gasparri, ai microfoni del Tg2.

Bonafede? "Lo ascolterò con attenzione, ma escludo di poter votare a favore. Sulla giustizia l'esecutivo non si è mosso. Aspettiamo ancora la Commissione tecnica sulla prescrizione che aveva promesso il presidente Conte, per non parlare delle intercettazioni i cui abusi continuano a piene mani e della vicenda non chiarita della rivolta nelle carceri. No, per quanto mi sforzi di essere generoso non potrò certo votare a favore", ha detto in una intervista al 'Resto del Carlino' il senatore Pier Ferdinando Casini.

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