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Grillo: "Italia non può entrare in guerra, Mattarella dove sei?"

06 ottobre 2015 | 16.17
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Beppe Grillo

"L'Italia non può entrare in guerra senza che prima non ci sia stato un dibattito parlamentare, un'approvazione da parte del Parlamento e un'approvazione da parte del Presidente della Repubblica. Mattarella dove sei? Pacifisti con le bandiere arcobaleno dove siete finiti? A girare le frittelle con Verdini e il Bomba (in nomen omen) alle feste dell'Unità?". Lo scrive Beppe Grillo in un post sul suo blog in cui denuncia: "L'Italia bombarderà l'Iraq in funzione anti Isis. E' un'azione di guerra e come tale dovrebbe essere discussa e approvata dal Parlamento, non in modo autonomo da un governo prono alla Nato".

"Vale la pena di ricordare che, solo qualche giorno fa - prosegue il leader M5S - i caccia della Nato hanno bombardato per più di mezz'ora il centro traumatologico di Medici Senza Frontiere a Kunduz City,sono state uccise oltre venti persone tra cui tre bambini. Secondo Medici senza frontiere (Msf) ci sono tra le vittime: otto infermieri, tre medici, sei guardie di sicurezza e un farmacista". "L’Alto commissario delle Nazioni Unite (Onu) per i diritti umani, Zeid Ràad al-Hussein, ha definito il bombardamento - va avanti Grillo - un atto 'assolutamente tragico, ingiustificabile e possibilmente anche criminale'. Il portavoce delle forze armate americane in Afghanistan, Brian Tribus, ha ammesso che l’attacco 'potrebbe avere causato danni collaterali ad una struttura medica della città'”.

"Il governo di Kabul ha dichiarato che nell’ospedale erano nascosti 10-15 talebani. Sia Msf (che ha lasciato definitivamente Kunduz City) che il portavoce dei talebani hanno negato tale presenza. Siamo arrivati al paradosso - attacca il leader M5S - che per aiutare i profughi (a casa loro, sic) li stiamo bombardando. Francia, Nato, e Russia stanno giocando al tiro a bersaglio. L'Italia - a detta di Grillo - deve rivedere il suo ruolo nella Nato".

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