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Manovra, Gualtieri: "Da misura auto aziendali non colpite elettriche e ibride"

31 ottobre 2019 | 20.29
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Il ministro dell'Economia: "Abbiamo rimesso il Paese in carreggiata"

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(Afp) - AFP

"Le auto elettriche e quelle ibride non saranno colpite, anzi saranno incentivate".Così il ministro per l'Economia Roberto Gualtieri a Zapping su Radio Uno Rai in merito alla misura sulle auto aziendali. "Non ero uno dei più entusiasti per questa misura, ma la misura oggi è stata descritta in modo non corretto da come è nella realtà e potrà essere ulteriormente migliorata".

La norma relativa alle auto aziendali in fringe benefit, inserita nella manovra di bilancio, riferiscono fonti del ministero dell'Economia, esclude del tutto i veicoli utilizzati a fini commerciali. Per le auto ibride ed elettriche la quota imponibile, si rileva, resterà come adesso al 30% del valore convenzionale, mentre per tutte le altre la quota sarà al 60% (come la media Ocse). Per le vetture superinquinanti la quota salirà invece al 100%.

"Questa manovra consente al Paese di scampare al pericolo di un aumento molto consistente dell'Iva" spiega Gualtieri. "Non solo abbiamo disinnescato 23 miliardi di possibile aumento dell'Iva ma abbiamo anche abbassato le tasse per 3 miliardi di euro ai lavoratori e abbiamo messo risorse per una serie di politiche molto importanti". "Abbiamo rimesso il Paese in carreggiata" aggiunge. "Ricordo che Salvini è scappato perché nessuno sapeva come farla questa manovra. Tutti dicevano che sarebbe stata impossibile realizzarla senza una stangata. Noi lo abbiamo fatto".

"Non basta solo stanziare delle risorse per gli investimenti. Un Paese che non investe non cresce. I soldi vanno anche spesi. Questo governo è determinato a far ripartire la spesa delle risorse stanziate per realizzare opere infrastrutturali materiali e immateriali". In questa manovra "ci sono più risorse per gli investimenti pubblici" e ci sono anche gli strumenti "per migliorare la capacità di utilizzare immediatamente le risorse". In particolare, aggiunge, "abbiamo rifinanziato Industria 4.0; sosteniamo gli investimenti in innovazione e modernizzazione delle imprese e le ampliamo e introduciamo anche misure per favorire gli investimenti in economica circolare". "L'Italia stava andando a sbattere, stava in una condizione drammatica. Quest'alleanza la rimette sulla strada della crescita e della stabilità e deve durare fino alla fine della legislatura".

"Quota 100 non è stata sicuramente una misura ottimale" dice il ministro dell'Economia. "Andrà ad esaurimento. Questa misura ha un costo consistente e le risorse andavano spese in un modo diverso. Abbiamo deciso di lasciare così come è per non creare un clima di ansia e incertezza, e quindi l'abbiamo lasciata lì anziché eliminarla".

La 'plastic tax' riguarda solo "la plastica monouso", la plastica compostabile e plastiche biodegradabili ad esempio "non vengono toccate". Attualmente "c'è un uso smisurato della plastica" e il "mondo sta andando nella direzione" di limitare quell'uso. Comunque, aggiunge, "siamo attenti e dialoghiamo con tutti i settori produttivi. Si cerca di superare l'abuso della plastica monouso. Sono piccole cose che vanno nella direzione di migliorare l'ambiente", sottolinea Gualtieri.

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