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Euro 2016: Il rigore di Teotino, l'Italia cresce grazie all'effetto Conte

17 giugno 2016 | 18.49
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(Afp) - AFP

Effetto Conte. Difficile pensare ad altro. Trasforma in oro tutto quello che passa attraverso le sue cure. Prendete Eder. Non un solo italiano, eccetto forse i suoi familiari, che a voler fare una battuta tanto italiani non sono, pensava che meritasse di giocare titolare, qualcuno metteva persino in dubbio la legittimità della sua convocazione. A partire magari dagli interisti. Alla corte di Mancini, Eder era arrivato a fine gennaio, fra mille speranze, da vicecapocannoniere del campionato, pagato anche piuttosto caro. E invece niente: metà delle partite neanche titolare e un solo gol arrivato a fine stagione, quando non ci sperava più nessuno.

Soltanto Antonio Conte ha continuato a credere in lui. Anche oggi. Un’Italia bruttina, diciamocelo, sempre attenta, ma meno convincente che con il Belgio. Una partita tendente al grigio, per quanto utile questo grigio potesse essere, con giocatori un po’ meno brillanti che all’esordio. Fra i meno brillanti proprio Eder. Eppure Conte l’ha tenuto in campo sino alla fine. Applausi. A Conte e a Eder, autore di una gran giocata. Su azione da rimessa laterale. Quindi studiata in allenamento, così come era stata studiata in allenamento l’azione del primo gol di Giaccherini contro il Belgio.

Forse mai in passato, e non solo in Italia, un commissario tecnico è stato così determinante per le sorti di una nazionale. Ora si può guardare all’Europeo con un’ottica diversa. Si pensava di dover vivere alla giornata e invece adesso si può cominciare a programmare. La prossima partita con l’Irlanda potrà essere utilizzata per far tirar il fiato qualcuno e dare entusiasmo a qualcun altro. L’Italietta cresce. Effetto Conte.

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