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Libri: in uscita 'Il traditore' di Vito Bruschini

03 giugno 2019 | 20.55
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'Il traditore della mafia', il romanzo sulla vita di Tommaso Buscetta, scritto da Vito Bruschini per Newton Compton editori

In concomitanza con il film di Marco Bellocchio, 'Il Traditore', ecco arrivare in libreria il romanzo sulla vita di Tommaso Buscetta, 'Il Traditore della Mafia' di Vito Bruschini, edito da Newton Compton. A differenza del film Bruschini, pur raccontando le gesta criminali di uno dei più influenti padrini di Cosa Nostra, ha scelto di entrare nella sua sfera più intima e quotidiana presentandoci il 'boss dei due mondi' come padre, amante e marito. Buscetta è stato accusato dai suoi compagni di aver tradito Cosa Nostra, e il romanzo ci fa capire 'perché' lui non si considera un traditore, ma l’ultimo degli uomini d’onore, accusando i 'viddani' di Totò Riina, di essere, loro, i veri traditori dello spirito mafioso.

Nel tentativo di neutralizzarlo, perché temevano che il suo carisma avrebbe potuto coalizzare i mafiosi scappati, i corleonesi gli massacrarono i familiari. Due figli, un fratello, cognati e nipoti, undici parenti in tutto. Grazie alla sua testimonianza, resa al giudice Giovanni Falcone, lo Stato finalmente ha potuto comprende e riconosce per la prima volta il fenomeno mafioso. Grazie a lui il pool riesce a istruire il maxiprocesso di Palermo, concluso con 19 ergastoli e 2665 anni di reclusione, assestando il primo, storico colpo mortale a Cosa Nostra. Tutto questo viene raccontato da Bruschini in modo avvincente, come fosse un vero e proprio thriller, presentandoci i suoi personaggi nelle private vicende quotidiane, con le incertezze, i dubbi di dover affrontare scelte difficili e i conflitti interiori nel decidere di voler abbandonare una vita sbagliata.

"In definitiva 'Il traditore della mafia' - si legge in una nota della casa editrice - è un libro che ha nello stesso tempo il pregio di far conoscere alle giovani generazioni, appassionandole, eventi del nostro recente passato. Ricordando - si legge ancora - i nostri uomini migliori e la passione per la giustizia e la verità che li ha mossi anche a rischio della vita. L'appassionato lavoro di Vito Bruschini ha anche il pregio di far conoscere i falsi miti di una criminalità che promette il paradiso e ti offre soltanto l’inferno".

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