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Il 'tweet' di De Luca a Rotondi: "Lo ringrazio, ma è solo una provocazione. Sostengo Renzi"

14 marzo 2014 | 20.08
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Ha usato un 'tweet' per rinunciare allo scranno di ministro ai Trasporti del 'governo ombra' di Forza Italia. Il cinguettio è arrivato molte ore dopo la nomina, annunciata dal capo dello 'shadow cabinet', Gianfranco Rotondi, con tanto di conferenza stampa nella sede azzurra di piazza San Lorenzo in Lucina.

Come mai il sindaco di Salerno, il piddino Vincenzo De Luca, ha atteso tutto questo tempo per ringraziare Rotondi e fare il passo indietro? Svelato il giallo. A quanto si apprende da fonti parlamentari azzurre, la causa delle dimissioni sarebbe stato un colloquio telefonico tra De Luca e Matteo Renzi.

Appresa la notizia del coinvolgimento di De Luca al governo ombra, targato Fi, il premier in persona, raccontano, avrebbe chiamato giovedì il sindaco di Salerno, per chiedergli di rinunciare all'incarico ed evitare spaccature nel Pd. Da qui la decisione dell'ex viceministro dell'esecutivo Letta di declinare l'offerta di Rotondi. Comunicata poi in 140 caratteri: ''Ringrazio Rotondi per il gesto di cortesia. Si tratta, come è evidente, di una provocazione. Resto impegnato a sostenere lo sforzo del governo''.

Non a caso, De Luca, nel corso della trasmissione 'Salerno città europea' in onda sull'emittente Lira Tv, ha difeso il 'Renzi' e le misure, varate al Cdm: ''La sensazione diffusa è che si stia iniziando a voltare pagina''.

Secondo alcune indiscrezioni, raccolte a Montecitorio, De Luca avrebbe avuto assicurazioni su un suo 'percorso di recupero' nel Pd. Qualcuno parla di una possibile ricandidatura alla presidenza della Regione Campania. Intanto, Rotondi sta già lavorando per sostituire il dimissionario De Luca: in queste ore circola con insistenza il nome dell'ex governatore di Bankitalia, Antonio Fazio.

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