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Incendio Sardegna, dirigente Vvf: "Noi contro le fiamme distruttive, nessun ferito è nostra vittoria"

26 luglio 2021 | 16.57
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Marco Frezza: "Siamo a un buon punto, l'incendio è rimasto in zone boscate"

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"Gli occhi degli anziani ai quali chiedi di lasciare le proprie case, mentre le fiamme avanzano. Ti i guardano come a dire: 'Riuscirò a tornarci?'. Questa è in assoluto l'immagine più dolorosa che mi porto dentro da sabato, quando l'incendio violento ha iniziato la sua opera di devastazione. Sono gli stessi occhi che ho visto nel terremoto della mia L'Aquila, gli occhi di chi avrebbe preferito restare tra mura conosciute e non più solide, non avendo altro posto dove stare". Mentre Marco Frezza, direttore regionale dei Vigili del Fuoco della Regione Sardegna, racconta all'Adnkronos l'inferno di Oristano, le sirene tengono il tempo delle sue parole ferme e pesate.

"Sono qui da sei mesi - dice - queste temperature bollenti, insieme al vento asciutto e forte, combattono avidamente contro un piccolo esercito di 7mila uomini, 'armato' contro fiamme che in una manciata di ore hanno ridotto in cenere pinete antiche e favolose, uccidendo animali, minacciando paesi, arrivando fino alle abitazioni di una popolazione scampata al disastro. Le tapparelle delle case bruciavano, bisognava portare via tutti, lontano, in una corsa contro il tempo. Il nostro grande risultato è che nessuno si sia fatto male - spiega Frezza - Dispiace per l'ambiente, per gli animali, per le case, per le macchine, ma siamo a un buon punto, l'incendio è rimasto in zone boscate e i canadair, anche francesi e greci, sono impiegati in massa in uno spazio aereo limitato".

"In regione Sardegna, contrariamente al resto del Paese, c'é ancora il Corpo Forestale regionale, che insieme all'agenzia regionale 'Forestas', a gruppi volontari organizzati che danno una mano in tutte le fasi, a noi vigili del fuoco, alla protezione civile che si occupa in particolare della popolazione sfollata fanno parte di una macchina complessa, gestita a livello regionale da una sala operativa - spiega il dirigente dei vigili del fuoco della Sardegna - Sono sempre stato convinto che ce l'avremmo fatta, il problema è quanti danni ha fatto tutto questo. Quando la notte di sabato l'incendio era alle porte di Cuglieri, temevamo di perdere parte del paese: in queste ore stiamo aspettando la bella notizia che gli anziani potranno rientrare nella casa di riposo che proprio lì avevamo evacuato".

(di Silvia Mancinelli)

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