L'Unione Europea ha stabilito canali diplomatici con la Russia per il conflitto in Ucraina, mantenendo contatti brevi per una futura pace, pur sostenendo Kiev.
Il Consiglio Europeo ha stabilito dei "canali diplomatici" con il Cremlino, tramite "brevi contatti" con Mosca, utili ad aprire una via di comunicazione, in vista di una possibile fine del conflitto in Ucraina, che dura da oltre quattro anni. "Nelle scorse settimane - dice un alto funzionario Ue - sono stati effettuati brevi contatti a livello diplomatico per aprire canali di comunicazione, ma non si è discusso nulla di sostanziale".
Per la fonte, "in qualsiasi scenario futuro, l'Ue ha interessi specifici che dovranno essere difesi, pertanto è importante aver stabilito canali diplomatici con la Russia. L'Ue non è un mediatore. Sostiene l'Ucraina nei suoi sforzi per raggiungere una pace giusta e duratura".
Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky "ha invitato l'Europa ad assumere un ruolo più attivo nel creare le condizioni per facilitare i negoziati di pace. Nelle scorse settimane, il presidente Antonio Costa si è coordinato strettamente con i leader europei su un possibile coinvolgimento con la Russia e sulle questioni da discutere al momento opportuno".