Carlo da oggi a Washington, la missione del re per ricucire con gli Usa

Al viala visita di Stato di quattro giorni negli Stati Uniti

Re Carlo e Donald Trump - Ipa
Re Carlo e Donald Trump - Ipa
27 aprile 2026 | 12.34
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Il programma di Re Carlo e della Regina Camilla, in visita da oggi, lunedì 27 aprile, negli Stati Uniti, si svolgerà come da programmi. Lo ha dichiarato Buckingham Palace, dopo il fallito attentato di sabato a Donald Trump durante la cena dei corrispondenti nell'hotel Hilton di Washington. Lo stesso presidente Usa ha affermato che Carlo III sarà "al sicuro" durante la sua visita. Resta di conseguenza inalterato lo scopo del viaggio del sovrano, che è quello di "rinnovare e rivitalizzare un'amicizia unica" tra Regno Unito e Usa, come ha detto alla Bbc l'ambasciatore britannico negli Stati Uniti, Christian Turner, sottolineando che il Primo ministro Keir Starmer ha parlato con Trump ieri e che il viaggio si svolgerà sostanzialmente come previsto. I sovrani si sono messi in contatto privatamente con i Trump per esprimere la loro solidarietà dopo l'attentato, durante il quale un agente dei Servizi Segreti è rimasto leggermente ferito e il presidente e sua moglie sono stati portati in salvo.

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Il programma

La visita di Stato durerà quattro giorni e inizierà a Washington DC, dove il Re e la Regina saranno accolti alla Casa Bianca da Trump e dalla First Lady Melania Trump. Bandiere britanniche e americane già sventolano nelle strade intorno alla residenza presidenziale. Riferendosi a Charles, ieri Trump ha dichiarato: "Penso che sarà fantastico, sarà al sicuro... l'area della Casa Bianca è davvero sicura. Non è molto estesa, è davvero sicura. E resterà qui, credo che visiterà anche un paio di altre località perché si fermerà qui per alcuni giorni. È una persona fantastica. Lo hanno chiamato e non vedono l'ora di essere qui. Ci siamo sentiti stamattina". Il Regno Unito adotterà un approccio diplomatico, partecipando a eventi cerimoniali a Washington e offrendo una dimostrazione simbolica di solidarietà al memoriale dell'11 settembre a New York.

Per Trump, sarà anche un'occasione per farsi vedere sulla scena mondiale accanto a un membro della famiglia reale e potrebbe rappresentare una gradita distrazione dalle sue battaglie politiche. Ha inoltre dichiarato alla Bbc di ritenere che la visita potrebbe contribuire a ricucire i rapporti con il Regno Unito, affermando: "Assolutamente, la risposta è sì". Dello stesso parere l'ambasciatore britannico negli Usa, secondo cui la visita reale metterà in risalto la "storia e i sacrifici condivisi e i valori comuni" dei due Paesi e dimostrerà che la partnership rende entrambi i popoli "più sicuri, più ricchi e più felici". I diplomatici non utilizzano più l'espressione "relazione speciale", ma la visita giunge in un momento insolitamente difficile nei rapporti tra Stati Uniti e Regno Unito, dopo che Trump ha criticato Starmer per non aver sostenuto gli Stati Uniti nel conflitto con l'Iran.

La visita di Stato, che comprenderà eventi a Washington DC, New York e in Virginia, dimostrerà che "la partnership si estende ben oltre il governo in carica", ha affermato l'ambasciatore. Dopo l'evento del pomeriggio alla Casa Bianca, durante il quale il Re e la Regina prenderanno il tè con i Trump, i sovrani parteciperanno a un ricevimento in giardino con ospiti che hanno legami con gli Stati Uniti e il Regno Unito. Le visite di Stato vengono effettuate per conto del governo e hanno al centro temi quali investimenti, cooperazione militare e promozione dei legami tra le persone, inclusi turismo e istruzione. Il momento cruciale sul piano diplomatico sarà il discorso che il Re terrà domani al Congresso, nel quale dovrà trovare un difficile equilibrio tra l'affermare le posizioni del governo britannico e il mantenere rapporti amichevoli con Trump.

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