cerca CERCA
Venerdì 12 Agosto 2022
Aggiornato: 08:23
Temi caldi

Italia-Turchia, Erdogan: "Da Roma sostegno per adesione a Ue"

05 luglio 2022 | 19.51
LETTURA: 3 minuti

il presidente turco, in conferenza stampa ad Ankara al fianco del premier Draghi, dopo la firma di una serie di accordi bilaterali

alternate text
(Foto Afp)

"Gli sviluppi che ci sono nella nostra regione fanno vedere come la Turchia è importante per l'Ue. In questo campo ciò che è essenziale è aumentare la prospettiva di adesione della Turchia. L'Italia è consapevole di questo e ci ha dato sempre sostegno. E questo andrà avanti". Così il presidente turco Recep Tayyip Erdogan, in conferenza stampa ad Ankara al fianco del presidente del Consiglio Mario Draghi, dopo la firma di una serie di accordi bilaterali.

"Sono molto felice di ospitare il mio amico signor Draghi, primo ministro dell'Italia, e la sua delegazione. Vorrei porgere le mie condoglianze per i deceduti durante questo incidente sulle Alpi e spero che i feriti guariscano il più presto possibile", ha detto Erdogan aprendo la conferenza stampa.

La visita di Draghi in Turchia segna un rinsaldamento dei rapporti tra Roma e Ankara, che si erano increspati nell'aprile 2021, quando Draghi, in seguito all''incidente della sedia' che aveva visto protagonisti Erdogan, Charles Michel e Ursula von der Leyen, aveva definito Erdogan un "dittatore", di cui si ha comunque "bisogno" e con il quale occorre dunque "cooperare".

Ucraina

"In questo momento noi non abbiamo una crisi in campo alimentare, ma in Africa c'è un grandissimo problema. Noi cerchiamo di essere un intermediario e, anche sotto l'ombrello delle Nazioni Unite, in una settimana, dieci giorni cerchiamo di arrivare ad un risultato" per lo sblocco delle esportazioni di cereali dall'Ucraina attraverso il Mar Nero. "In occasione del vertice - ha continuato Erdogan - abbiamo parlato della crisi ucraina. ritornando ai negoziati tra Russia e Ucraina e pensando anche all'esportazione del grano dal Mar Nero abbiamo parlato di questi problemi con il primo ministro".

Migranti

La politica migratoria della Grecia "comincia ormai a diventare un pericolo per l'Italia". I migranti irregolari "ormai vogliono rifugiarsi in Italia. Anche noi facciamo tutti gli sforzi per salvare queste persone in mare, ma è un problema comune con l'Italia, quindi vorrei anche sentire l'opinione del presidente Mario Draghi", ha affermato il presidente turco, rispondendo ad una domanda posta da un giornalista turco sulla politica migratoria di Atene, che sarebbe basata su "respingimenti".

Difesa

Con l'Italia "abbiamo rapporti militari e nella difesa: questo è molto importante e siamo d'accordo per svilupparli e approfondirli", ha detto ancora Erdogan. Oggi "abbiamo sottoscritto nove intese diverse. Grazie al cielo, i nostri rapporti economici e commerciali sono ogni giorno più sviluppati. Pur avendo la pandemia, il volume del nostro commercio è aumentato 34 volte e abbiamo superato i 23 miliardi. Ha la caratteristica di essere molto equilibrato: quest'anno possiamo raggiungere anche 25 mld di dollari. Incentiveremo le nostre società perché aumentino la collaborazione".

Terrorismo

"All'ordine del giorno" dell'incontro di oggi "c'era anche la lotta contro il terrorismo: abbiamo delle aspettative dall'Italia in questo campo e ne ho parlato con il signor primo ministro", Mario Draghi.

Libia

Durante il vertice di oggi "abbiamo parlato anche di argomenti regionali, cominciando dalla Libia. L'Italia è molto importante, anche in campo energetico. Abbiamo diversi progetti in comune e ne abbiamo parlato: spero che sia utile per i nostri due Paesi".

Riproduzione riservata
© Copyright Adnkronos
Tag
Vedi anche
ora in
Prima pagina
articoli
in Evidenza