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Juncker: "Alcuni ministri italiani bugiardi"

02 aprile 2019 | 20.22
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Affondo del presidente della Commissione Ue dopo l'incontro col premier Conte. Di Maio: "Non gli rispondo"

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(Afp) - AFP
Roma, 2 apr. (AdnKronos)

"Alcuni ministri italiani sono dei bugiardi" perché "non rendono note le somme che l'Unione Europea destina all'Italia". E' un passaggio dell'intervento di Jean-Claude Juncker, presidente della Commissione Europea, all'emittente Euranet.

Sulle parole di Juncker non si sbilancia il vicepremier Luigi Di Maio: "Io non ho capito cosa volesse dire e non ho intenzione di alimentare tensioni con la commissione europea. Non gli rispondo perché voglio lavorare perché il Paese torni a crescere" ha detto il vicepremier a 'Di Martedì', su La7.

Stamattina Juncker ha incontrato a Roma il premier Giuseppe Conte, esprimendo preoccupazione per l'economia italiana. "Sono un po' inquieto di vedere che l'economia italiana non cessa di regredire" ha spiegato Juncker, al termine del suo incontro a Palazzo Chigi con il presidente del Consiglio. "Quando ci siamo messi d'accordo, il presidente Conte e io, sul quadro generale del bilancio italiano avevamo pensato che la crescita sarebbe stata dell'ordine dell'1%. Sappiamo che oggi - ha sottolineato Juncker - quella cifra deve essere rivista al ribasso e dunque, visto il pesante debito pubblico italiano, tutte le politiche che gravitino attorno alla nozione di rilancio del bilancio saranno limitate. Ma restiamo in contatto per vedere come procedere in materia".

"Vorrei che le autorità italiane facessero sforzi supplementari per mantenere in vita la crescita economica dell'Italia" ha poi aggiunto. Mentre in tema di migranti, ha detto che "occorre attuare una solidarietà più articolata tra l'Europa e l'Italia, che porta un grande fardello in materia migratoria. Un principio che ho enunciato nel 2014 e a cui rimango fedele". Bruxelles, ha ricordato, ha messo a disposizione "un miliardo di euro per gli sforzi italiani nel settore e non bisogna dire che l'Europa è stata assente quando si è trattato di far vedere solidarietà".

Juncker ha comunque garantito che "tra Italia e Commissione Ue è grande amore. Bisogna dirlo a tutti i ministri italiani, assolutamente".

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