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La meta' degli utenti crede che in caso di furto informatico verranno rimborsati dalle banche

11 marzo 2014 | 15.20
LETTURA: 5 minuti

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Roma, 11 marzo 2014 - Più del 45% degli utenti che gestisce il proprio denaro via Internet è sicuro che la propria banca gli rimborsi il denaro sottratto dal conto online. Questo è un dato emerso dalla Consumer Security Risks Survey 2013 condotta dalla società di ricerca internazionale B2B International in collaborazione con Kaspersky Lab. Questa convinzione dei clienti si ripercuote sul business delle società finanziarie che possono subire un danno sia economico che di reputazione in caso di furto informatico.

I dati del report Kaspersky Security Network mostrano che nel 2013 i prodotti di Kaspersky Lab hanno protetto 1,9 milioni di utenti contro malware in grado di sottrarre denaro online e evidenziano come il numero delle minacce informatiche finanziarie sia in costante aumento. Secondo i dati raccolti da Kaspersky Lab, un quarto delle pagine web di phishing (es. fake) riproducano i siti di banche, di store online o di servizi di pagamento legittimi. Queste pagine fasulle sono usate per forviare gli utenti e spingerli a inserire i propri dati bancari. Contemporaneamente, gli autori dei malware continuano a creare nuovi programmi nocivi in grado di accedere ai conti online e nuovi modi per bypassare le soluzioni di sicurezza implementate delle banche.

Non sorprende che i cybercriminali preferiscano attaccare i computer degli utenti piuttosto che le infrastrutture IT protette delle banche – è infatti più facile sottrarre i dati dai dispositivi di utenti privati. Inoltre, gli utenti spesso ignorano i rischi e trascurano le misure di sicurezza di base quando utilizzano i servizi finanziari online, come l'online banking. La ricerca di B2B International ha rilevato che il 28% degli intervistati non verifica l'autenticità dei siti web in cui inserisce i propri dati riservati e il 34% degli utenti non prende nessuna misura di sicurezza per impedire che i propri dati vengano intercettati su reti Wi-Fi pubbliche.

Questa mancanza di attenzione alla sicurezza personale online è legata, tra le altre cose, alla convinzione che le banche rimborsino i clienti se il denaro viene sottratto con un attacco informatico. Il 45% degli intervistati ritiene che la propria banca restituirà i soldi rubati dai cyber criminali e il 57% è certo che la propria banca abbia già adottato tutte le misure di sicurezza necessarie.

I furti dai conti dei clienti hanno implicazioni per l'attività delle organizzazioni finanziarie - oltre all’impatto economico, gli attacchi colpiscono anche la reputazione di un'azienda e la fidelizzazione dei clienti. Le aziende usano diversi metodi per proteggere i loro clienti da frodi informatiche, tuttavia, l’esperienza dimostra che una protezione completa delle transazioni online può essere fornita solo da soluzioni dedicate, sviluppate appositamente per le minacce finanziari online. Tra le altre cose, queste soluzioni possono ridurre il numero di incidenti che implicano rimborsi ai clienti.

Dopo aver valutato le richieste del mercato e grazie all’esperienza nel proteggere gli utenti da attacchi informatici, Kaspersky Lab ha creato la piattaforma Kaspersky Fraud Prevention per le organizzazioni finanziarie e di e-commerce. La soluzione è aggiornata alle nuove tendenze del settore finanziario, come l'uso di tablet e smartphone per lo svolgimento di pagamenti online. Kaspersky Fraud Prevention supporta Windows e Mac, così come le popolari piattaforme mobile Android e iOS. Oltre alle soluzioni che proteggono i dispositivi client, la piattaforma include anche componenti server in grado di individuare attività fraudolente, anche se il cliente non ha installato soluzioni di sicurezza sul proprio dispositivo.

I servizi professionali di Kaspersky Lab sono parte integrante della piattaforma, aiutando le aziende a migliorare la conoscenza delle minacce informatiche finanziarie e dei modi migliori per combatterle. L'approccio globale alla sicurezza e le tecnologie di comprovata efficacia di Kaspersky Fraud Prevention consentono alle banche di proteggere in modo affidabile i propri clienti dal cybercrime e difendere la propria reputazione.


Informazioni su Kaspersky Lab

Kaspersky Lab è la più grande azienda privata del mondo che produce e commercializza soluzioni di sicurezza per gli endpoint. L’azienda si posiziona tra i primi quattro vendor al mondo in questo mercato*. Nel corso dei suoi 16 anni di storia, Kaspersky Lab è stata un pioniere nella sicurezza IT, offrendo al mercato soluzioni di sicurezza IT per la protezione di utenti finali, Piccole e Medie Imprese e grandi aziende. Kaspersky Lab, la cui holding è registrata in Gran Bretagna, opera in 200 paesi e protegge oltre 300 milioni di clienti in tutto il mondo. Per ulteriori informazioni: www.kaspersky.com/it.
* L’azienda si è posizionata al quarto posto nel Worldwide Endpoint Security Revenue by Vendor, 2012 di IDC. La classifica è stata pubblicata nel report IDC Worldwide Endpoint Security 2013-2017 Forecast and 2012 Vendor Shares (IDC #242618, August 2013). Il report ha classificato i vendor software in base al fatturato da soluzioni di sicurezza endpoint nel 2012.

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