cerca CERCA
Mercoledì 08 Dicembre 2021
Aggiornato: 13:25
Temi caldi

Laboratorio per modifica e costruzione armi scoperto nel leccese, un arresto

08 maggio 2014 | 20.16
LETTURA: 3 minuti

alternate text

Un laboratorio artigianale, nel quale venivano modificate e costruite armi clandestine, e' stato scoperto dai carabinieri a Merine di Lizzanello, in provincia di Lecce, nell'abitazione di M.B., 45 anni, gia' noto alle forze dell'ordine per i numerosi precedenti collezionati negli anni per reati inerenti il patrimonio, gli stupefacenti e le armi da sparo. I militari hanno fatto ingresso in casa, inizialmente solo in abiti civili, cogliendo quindi di sorpresa lo stesso M.B..

Nel corso della perquisizione in uno sgabuzzino sono stati trovati su un ripiano e sugli scaffali attrezzi vari e materiali sparsi che a prima vista hanno fatto pensare a un innocente bricolage. Da un piu' accurato controllo e' emerso che l'uomo si dedicava alla costruzione di armi clandestine, alla modifica di armi giocattolo, alla ricarica di munizioni e alla creazione di piccoli ordigni.

Trovati una pistola softair metallica, un revolver softair metallico con canna perforata verosimilmente a seguito di esplosione di proiettili e tamburo lesionato, altre 4 pistole metalliche tipo revolver a salve, vari tondini in ferro filettati predisposti alla funzione di percussore con molla utilizzabili per costruzione di pistole artigianali, una macchina da pressa per caricare cartucce, circa 3 chili di polvere da sparo divisa in vari involucri, circa 3,5 chili di pallettoni da caccia, ogive da ricarica per pistola, varie cartucce da caccia, circa 40 proiettili per pistola di vari calibri, inneschi per cartucce.

La scoperta e' avvenuta nell'ambito di indagini su recenti attentati intimidatori con colpi d'arma da fuoco, condotte dal Nucleo Investigativo del Comando Provinciale di Lecce, dall'Aliquota Operativa della Compagnia di Lecce e dalla Stazione Carabinieri di Lizzanello.

Nel prosieguo della perquisizione, nella stanza da letto di M.B., nascosto sotto il suo cuscino, e' emerso un revolver scacciacani a cui era stata modificata la canna, carico e pronto a far fuoco. Sempre nella stessa stanza sono stati trovati un altro revolver scacciacani metallico carico e una pistola artigianale con relativo colpo. Durante le operazioni, a causa del ritrovamento di un'ingente quantita' di materiale esplodente e di armi modificate, sul posto sono stati chiamati i militari della Sezione Rilievi e gli artificieri del Comando Provinciale di Lecce.

Due gli ordigni rinvenuti: un petardo, al quale erano stati aggiunti frammenti di piombo per ottenere dallo scoppio l'effetto dilaniante tipo bomba a mano, e un altro formato da una cartuccia metallica per armi a gas riempita con polvere da sparo e attivabile da una miccia a combustione inserita.

M.B. deve rispondere, come stabilito dal pm di turno Emilio Arnesano, di detenzione abusiva di munizionamento ed esplosivi, fabbricazione e detenzione di armi clandestine ed omessa denuncia di possesso di munizionamento. Ora il materiale verra' esaminato dal Ris con le prove balistiche e le indagini tecniche per stabilire se siano state utilizzate in qualche atto intimidatorio o nella commissione di altri reati.

Riproduzione riservata
© Copyright Adnkronos
Tag
Vedi anche
ora in
Prima pagina
articoli
in Evidenza