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Mes, Eurogruppo verso un rinvio a gennaio

04 dicembre 2019 | 15.50
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Il presidente dell’Eurogruppo Centeno: Firma riforma a inizio 2020. Gentiloni: "Riforma non penalizza l'Italia". Conte: "Nessun rischio di spaccatura nella maggioranza". Visco : "Non è meccanismo per ristrutturazione debito"

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Nel corso dell'Eurogruppo "prenderemo atto" della riforma del Meccanismo Europeo di Stabilità, sulla quale "abbiamo lavorato molto quest'anno" e sulla quale "abbiamo preso una decisione in giugno", con "la prospettiva di firmare i cambiamenti del trattato all'inizio dell'anno prossimo". Lo ha detto il presidente dell'Eurogruppo Mario Centeno, a margine della riunione dei ministri delle Finanze dell'area euro a Bruxelles.

"Non vediamo la necessità" di rinvii più lunghi dell'approvazione della riforma del Meccanismo Europeo di Stabilità per consentire di modificarla, ha aggiunto Centeno, spiegando che "stiamo lavorando sugli aspetti tecnici ora: l'accordo politico è stato raggiunto ed è importante che ci sia un dibattito politico in tutti gli Stati membri. Di certo i ministri lo sottolineeranno: non vedo spazio" per rinvii lunghi.

Nella serata, da Bruxelles, arriva però la notizia di un possibile rinvio della discussione sulle Single Limb Cacs, le clausole di azione collettiva a maggioranza singola, che si è fatta difficile nel corso dell'incontro di oggi. E' quindi probabile, se questo dovesse essere l'esito, che il Consiglio Europeo del 12-13 dicembre non dia il via libera alla riforma, ma che la materia slitti all'Eurogruppo di gennaio (non ci sarebbe però appetito per riaprire l'intesa sul testo del trattato, chiuso a giugno).

Il nodo sono appunto le Single Limb Cacs: durante la riunione non si sarebbe messo in discussione il principio, ma c'è disaccordo sul fatto se il relativo regolamento debba essere allegato al trattato di riforma, come vorrebbe la Francia (per via di un pronunciamento della Corte costituzionale), oppure no. Visto che la discussione tra i ministri si è fatta problematica, si sarebbe deciso di rinviare il tutto di un po'. Quindi, prima di decidere se allegarle o meno al trattato, si continuerà a trattare sulle effettive condizioni contrattuali (le Cacs sono, appunto, clausole contrattuali).

Quanto alla subaggregazione delle limbs di cui ha parlato il governo, verrebbe considerata da alcuni Paesi come un modo per annacquare le Single Limb Cacs (ora le Cacs sono Dual Limb, a doppia maggioranza, e sono in vigore dal 2013). Il rinvio vale anche per l'Edis, l'assicurazione europea sui depositi bancari, o meglio per la roadmap sulla discussione politica della stessa, per la quale si profilerebbe, secondo le stesse fonti, un ritardo fino a giugno.

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