cerca CERCA
Venerdì 19 Agosto 2022
Aggiornato: 10:40
Temi caldi

Michele Placido star in Cina, il premio per 'Viva l'Italia' lo ritira al Festival di Roma

18 ottobre 2014 | 16.21
LETTURA: 4 minuti

L'attore votato come migliore interprete per il film diretto da Massimiliano Bruno al festival nazionale del cinema cinese "100 Fiori". Il riconoscimento gli verrà consegnato domenica in occasione del China Day che si apre oggi nella Capitale

alternate text
Michele Placido (Infophoto) - INFOPHOTO

E' Michele Placido la nuova star italiana sulla scena cinese. Alla scorsa edizione dei "100 Fiori", il festival nazionale del cinema cinese che da qualche anno ospita anche produzioni internazionali, la sua interpretazione in "Viva l'Italia" (prodotto da Fulvio Lucisano e diretto da Massimiliano Bruno) ha fruttato a Placido il riconoscimento come migliore interprete.

In occasione del China Day, che si apre oggi a Roma nel quadro del Festival Internazionale del Film di Roma, il Premio dei 100 Fiori gli verrà consegnato domani, alle ore 15, alla Casa del Cinema dal Presidente di Anica, Riccardo Tozzi e dal Presidente della China Film Co-Production Corporation, Miao Xiaotian.

Sotto gli auspici di questo successo che conferma la popolarità delle star italiane nel cinema cinese, si svolgerà il "Forum Italy & China: Theatres, Tv, Platform: Is Coproduction the key word?" organizzato da Anica insieme a The Business Street e Ita. (Italian Trade Agency) con la collaborazione della Fondazione Italia Cina, nell'ambito del Progetto Cina al Festival Internazionale del Film di Roma.

Al forum partecipano alcuni dei più influenti protagonisti della crescita dell’industria audiovisiva cinese, giunti appositamente a Roma per avviare un concreto programma di collaborazione con il cinema italiano, sulla base dei 20 soggetti di coproduzione presentati da autori e produttori nella prima giornata del China Day.

A guidare la delegazione è Miao Xiaotan, oggi presidente del Cfcc (l'istituto ufficiale del governo cinese per le coproduzioni internazionali), ma figura ben nota anche in occidente come vice-presidente operativo della China Film Co. Insieme a lui il produttore indipendente di Hong Kong Stephen Lam, responsabile delle produzioni per il gruppo Sil-Metropole e artefice di successi di qualità con registi di fama internazionale come Ang Lee, Zhang Yimou, Wong Kai Wai, Hou Hsiao Hsian, Ann Hui, Stanley Kwan, Johnny To.

Prenderà inoltre la parola Jeffrey Chan, vicepresidente del gruppo Bona, oggi la quinta potenza tra produzione, distribuzione ed esercizio della scena cinese. Infine Yang Xianghua, vice-presidente di iQIYI che presenterà all'Italia la realtà della più dinamica piattaforma digitale cinese, autentico colosso della distribuzione online con più di 100 milioni di abbonati e in procinto di creare un'area dedicata al cinema italiano ed europeo.

Il Progetto Cina, coordinato da Giorgio Gosetti, vede riunite insieme ad Anica tutte le maggiori realtà pubbliche e private del cinema italiano con il supporto del MiSe e del Mibact. La delegazione cinese giunta a Roma per il China Day è inoltre composta da 12 produttori, distributori e content providers interessati a vagliare i 20 progetti di coproduzioni che vengono esposti nella prima giornata in una sessione a porte chiuse.

A illustrare le potenzialità del sistema Italia, insieme al Presidente di Anica Riccardo Tozzi, al presidente di Ita, Riccardo Monti e al Direttore Generale per il Cinema, Nicola Borrelli, saranno l'analista Bruno Zambardino (sistema pubblico e realtà private), la presidente dell'Italia Film Commission Stefania Ippoliti (la realtà delle regioni), il responsabile cinema di Bnl -Gruppo bnp Paribas, Alberto Baldini.

Sarà il presidente della Fondazione Italia Cina, Cesare Romiti, a chiudere la giornata che avrà il suo seguito naturale al festival di Pechino nell'aprile 2015.

Riproduzione riservata
© Copyright Adnkronos
Tag
Vedi anche
ora in
Prima pagina
articoli
in Evidenza