cerca CERCA
Giovedì 18 Agosto 2022
Aggiornato: 22:31
Temi caldi

Migranti, blitz a Milano contro trafficanti di esseri umani: 10 arresti

12 febbraio 2022 | 08.13
LETTURA: 2 minuti

Ordinanze di custodia cautelare in carcere nei confronti di sei cittadini camerunensi e quattro afgani

alternate text

Blitz a Milano contro trafficanti di esseri umani, sgominate due distinte associazioni per delinquere finalizzate al favoreggiamento dell'immigrazione clandestina. Eseguite dalla polizia di Milano, coordinata dalla Procura della Repubblica di Milano - Direzione Distrettuale Antimafia, ordinanze di custodia cautelare in carcere nei confronti di sei cittadini camerunensi e quattro afgani.

Come fa sapere la polizia, i poliziotti della squadra mobile, da anni impegnati nell'analisi della situazione dei flussi migratori illegali che interessano il territorio nazionale, "grazie ad un'articolata azione investigativa corroborata sul campo da servizi di sorveglianza dinamica e di intercettazione telefonica, nonché dall'analisi dei dati di traffico telefonico riferiti agli indagati, hanno documentato i legami associativi di alcuni individui presenti sul territorio milanese, di nazionalità camerunense e afgana, facenti parte di cellule specializzate nel trasferimento terrestre dei migranti provenienti, in particolare, dalla zona centrale dell'Africa o dall'Afghanistan". Dalle indagini è emerso come gli stessi, in ingresso e/o in uscita dal territorio nazionale verso l'Europa, fossero diretti soprattutto verso la Francia e altri paesi di lingua francofona, bypassando le regole.

Nel corso dell'indagine, spiega la polizia, sono stati ricostruiti "dettagliatamente ben 29 viaggi con la precisa individuazione delle modalità di svolgimento dei trasporti e della condotta degli autori delle condotte illecite che si sono occupati di tutto l'aspetto organizzativo dei viaggi oltreconfine, dalla ricezione delle richieste dei vari migranti, e di altri trafficanti, all'attraversamento della frontiera".

Come emerso dalle indagini, per incrementare il "business criminale, gli indagati hanno operato in sincrono per individuare gli appartamenti da affittare per poi ospitare i clandestini in attesa della partenza, nonché programmato i viaggi con una continua e meticolosa ricerca di disponibilità sui vari portali della mobilità condivisa, cercando i tragitti più idonei per evitare eventuali controlli delle forze dell'ordine".

Infine, come ricostruito dalla polizia, si sono attivati per recuperare documenti di identità validi per l'espatrio da consegnare ai migranti irregolari "in maniera da trarre in inganno gli ignari vettori, il tutto a fronte di considerevoli guadagni (circa 500 euro per ciascun passaggio oltreconfine)".

Riproduzione riservata
© Copyright Adnkronos
Tag
Vedi anche
ora in
Prima pagina
articoli
in Evidenza