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Minori: 204 casi sottrazione all'estero nel 2013, flashmob papa' a Roma

18 marzo 2014 | 17.34
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"Cesare, rapito in Croazia non vede il padre dal 27.7.2012", "Chantal, 2 anni e mezzo, sottratta in Ungheria, da 15 mesi non vede il padre", "Erik, trattenuto illegalmente in Slovacchia da 582 giorni". Sono le storie, messe nero su bianco sui cartelli esposti oggi dai papà, vittime di sottrazione internazionale di minori, che hanno organizzato -alla vigilia della Festa del papà - davanti la sede dell'Ufficio per l'Italia del Parlamento europeo a Roma, un flashmob per rivendicare il loro "diritto ad essere padri". A promuovere l'iniziativa il Vicepresidente del Parlamento europeo Roberta Angelilli e Mediatore europeo per i casi di sottrazione internazionale di minori.

"All'autorità centrale italiana sono pervenuti solo nel 2013 ben 204 casi, ma noi seguiamo solo quelli in cui esiste una convenzione tra Paesi da far valere", ha riferito Luciana Sangiovanni, capo dipartimento dell'Autorità centrale convenzionale. Quindi i casi di figli contesi sono molti di più - secondo alcune associazioni circa 1000 all'anno - e i paesi maggirmente interessati "al primo posto la Romania, seguita dagli Stati Uniti, da germania e Polonia", conclude Sangiovanni.

"Secondo gli ultimi dati disponibili nell'Unione europea vivono circa 16 milioni di coppie binazionali e ogni anno più di 310 mila coppie di nazionalità diversa si sposano: oltre la metà di questi matrimoni (circa 137 mila) si conclude con separazioni o divorzi a livello internazionale. Quando ci sono figli minori spesso nascono conflitti di competenze sulla custodia o il diritto di visita del bambino/i, arrivando anche a dei conflitti drammatici non solo tra i due genitori ma anche tra due diversi Stati e tra due diversi sistemi giuridici'', ha dichiarato il Vicepresidente dell'Europarlamento. "A a livello europeo solo negli ultimi 12 mesi sono arrivati 86 casi all'Ufficio del Mediatore: 60,5% papà, 26,5% mamme e 13% parenti, legali o associazioni. Il 31,5% delle richieste di aiuto provengono da cittadini italiani".(segue)

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