cerca CERCA
Giovedì 23 Settembre 2021
Aggiornato: 05:57
Temi caldi

Operazione antiterrorismo a Strasburgo, 7 arresti: nel mirino il mercato di Natale

21 novembre 2016 | 10.29
LETTURA: 3 minuti

alternate text
(Xinhua)

"Un nuovo attacco" è stato "sventato" durante l'operazione antiterrorismo della notte tra sabato e domenica a Strasburgo e Marsiglia, durante la quale sono state arrestate 7 persone. Lo ha annunciato il ministro dell'Interno Bernard Cazeneuve, spiegando che i sette, tra i 29 e i 37 anni, di nazionalità francese, marocchina e afghana, sono stati arrestati durante un blitz condotto nell'ambito di un'indagine della procura durata "più di otto mesi".

Sei dei sospetti sono sconosciuti all'intelligence, mentre un marocchino è stato segnalato da un paese partner della Francia e non viveva nel territorio transalpino. "Gli arresti dei sette sospettati ci hanno permesso di impedire un attacco terroristico sul nostro territorio a lungo pianificato", ha spiegato il ministro, lodando l'"azione esemplare e straordinariamente efficace" della Direzione generale di sicurezza interna (Dgsi).

"Una prima serie di arresti di cinque persone collegate alla stessa rete si era verificato il 14 giugno scorso, pochi giorni dopo l'inizio dei campionati europei di calcio", ha detto ancora Cazeneuve. A seguito di questa prima operazione, due delle cinque persone sono state condannate a pene detentive. L'indagine, condotta sotto l'autorità del procuratore di Parigi, "cercherà ora di definire i ruoli degli arrestati e se è stato sventato un'attacco singolo o un attacco coordinato per colpire simultaneamente diversi siti sul territorio", ha concluso il ministro.

Secondo gli inquirenti, riferiva 'Le Parisien', le persone arrestate attendevano la consegna di un carico di armi e avevano individuato una serie di potenziali bersagli, dal commissariato di polizia di Strasburgo al mercato di Natale della città. Il mercato di Natale era già stato individuato come bersaglio di un progetto di attentato dinamitardo nel 2000.

Nel maggio 2014, una rete jihadista era stata smantellata a Strasburgo: sette alsaziani - che erano andati in Siria tra il dicembre 2013 e l'aprile 2014 - erano stati arrestati e quindi condannati a Parigi a pene comprese tra i 6 e i 9 anni di carcere. La condanna più pesante è stata inflitta a Karim Mohamed-Aggad, il cui fratello Foued è stato identificato come uno dei kamikaze del Bataclan.

Riproduzione riservata
© Copyright Adnkronos
Tag
Vedi anche
ora in
Prima pagina
articoli
in Evidenza